Quando il nostro business zoppica o un lancio cade nel vuoto, spesso diamo la colpa a fattori esterni come la fortuna o l’economia globale e altre amenità del genere invece di fare un esame di coscienza e provare a capire che cosa di quello che abbiamo fatto noi non ha funzionato.

Se ci assumessimo invece la responsabilità del nostro successo (che parte sempre da noi, come ti raccontavo qui) ci accorgeremmo invece che il nostro approccio al lavoro ha un impatto determinante sui risultati della nostra attività e che lavorando su noi stesse potremmo davvero spaccare tutto e diventare le businesswomen del secolo.

La buona comunicazione, ad esempio, è l’essenza del marketing che funziona ma troppo spesso ci lasciamo dominare dall’ansia di fare, dalle scadenze del calendario editoriale o da altre menate e finiamo per comunicare di fretta, senza prestare la giusta attenzione a ciò che diciamo e al modo in cui lo facciamo.

Vuoi scoprire se la tua comunicazione business ha bisogno di una regolata? Ecco 5 errori di comunicazione comunissimi e tutte le dritte utili per eliminarli dalla faccia della terra.

 

Scrivere per sé stessi o per i concorrenti

Se la tua comunicazione business è egocentrica o studiata per farti bella agli occhi dei tuoi concorrenti, stai perdendo di vista l’obiettivo: conquistare l’attenzione e l’interesse del tuo cliente ideale, che come ti spiegavo in questo video è la persona che dovresti sempre tenere presente quando crei un servizio o lo promuovi.

Prima di scrivere o girare un video, concentrati sui clienti che sogni di aiutare con il tuo lavoro e chiediti:

  • Che parole usano quando parlano delle loro esigenze?
  • A quali temi sono interessati?
  • Come puoi catturare la loro attenzione?
  • In che modo puoi avvicinarli ai tuoi servizi?

La soluzione ai problemi di egocentrismo e alla sovrabbondanza di termini oscuri incomprensibili per i non addetti ai lavori è proprio nelle risposte che darai a queste domande.

Ecco un esempio di comunicazione dal punto di vista dell’esperto:

“Servizi di RSI tramite XYZ per i tuoi meeting da remoto”

Ed ecco come trasformarla in una frase che avvicina il cliente:

“Servizi di interpretariato a distanza tramite una piattaforma sicura ed efficiente, per farti capire dal tuo pubblico senza ritardi o voci sdoppiate”

 

Cercare di piacere a tutti

Come nella vita quotidiana, anche nel business ci sarà sempre qualcuno a cui non piacciamo e sei vuoi ottenere dei buoni risultati con il tuo business devi imparare a conviverci, capito?

Se quando comunichi online ti fai mille paranoie e sei sempre attenta a non dire o scrivere qualcosa che potrebbe infastidire i tuoi concorrenti o escludere qualcuno, il risultato sarà disastroso: sembrerai un’ameba amorfa e senza personalità, che è proprio il contrario di quello che serve per avere successo.

Il segreto di un marketing che spacca sta proprio nel rivolgersi esclusivamente al cliente ideale, per attirare solo persone davvero interessate a ciò che fai e che possono trarre un beneficio reale dalle meraviglie che puoi offrire e dal tuo approccio unico. Non prendere mai posizione o cercare di rivolgersi a quante più persone possibili ti fa solo sembrare una disperata, quindi devi smettere subito!

Ecco un esempio di comunicazione informe e destinata al fallimento:

“Se sei un web designer/imprenditore digitale/artigiano e vuoi portare il tuo business a un nuovo livello…”

Puoi vedere benissimo come cercare di attirare chiunque non può fare altro che ritorcersi contro chi scrive. Perché un artigiano e un imprenditore digitale hanno modelli di business ben diversi, quindi pensare che un servizio possa soddisfare le esigenze reali di entrambi non è credibile.

Vuoi conquistare i tuoi clienti ideali? Parla solo a loro, ad esempio così:

“XYZ è perfetto per i piccoli artigiani che vogliono raggiungere più persone attraverso…”

 

Denigrare i concorrenti

Se la tua strategia di comunicazione si basa sul gettare fango sui tuoi concorrenti per incensarti e far capire al tuo pubblico quanto invece tu sei diversa e meravigliosa, stai attirando su di te la sventura in due modi diversi. Il primo è che rischi di sembrare una rosicona passivo-aggressiva; il secondo è che così dirotti l’attenzione dei tuoi potenziali clienti sull’oggetto delle tue filippiche anziché sui tuoi punti di forza.

I tuoi clienti sanno già quanta fuffa c’è nel mondo – e se hanno scelto di seguire te anziché GinaPina è proprio perché pensano che tu sia diversa dalle millemila venditrici di fumo che infestano la rete.

Invece di sprecare tempo ed energie a denigrare i tuoi competitor, concentrati esclusivamente sui pregi del tuo servizio. Smetti di prendere a modello le pubblicità dei detersivi con le prove di confronto (in cui comunque non si vedevano mai e dico proprio mai i nomi degli “altri detersivi”) e prova a mettere in luce il valore aggiunto di quello che fai mettendo sempre il cliente al centro della conversazione.

Ecco un esempio di filippica rosicona inutile e dannosa:

“Non credere a chi ti dice che con un corso e-learning puoi ottenere questo e quello perché solo chi COME ME ti offre anche consulenze individuali può aiutarti davvero a raggiungere l’obiettivo Y”

E come trasformarla in una comunicazione positiva ed efficace:

“Oltre al corso XYZ che puoi svolgere secondo i tuoi ritmi ricevi anche un pacchetto di 3 consulenze individuali, in cui potrai farmi tutte le domande che vuoi e ricevere consigli mirati in base al progetto che vuoi realizzare.”

… e se invece il problema è che stai davvero rosicando perché i fuffaroli riescono comunque a vendere più di te? Anche in questo caso, usare i tuoi canali business e gli spazi di attenzione che il tuo pubblico ti dedica (e che non sono affatto dovuti, ricordalo!) non è la scelta giusta.

Invece di lanciarti all’attacco come una pazza sanguinaria, fai il punto su quello che stai facendo ora. Parti dalla base, valutando il tuo prodotto e verificando che risponda a un bisogno reale del tuo pubblico. Poi elabora un piano d’azione per promuoverlo al meglio, assicurandoti che la tua comunicazione dia il giusto risalto alle sue qualità.

Infine, cogli l’occasione per imparare qualcosa anche dalle persone che consideri meno meritevoli: osserva la loro comunicazione, prova a capire quali argomenti fanno breccia nel cuore del loro pubblico e cerca di integrare alcune di queste cose nella tua comunicazione (senza copiare! Vedi sotto)

 

Mentire

Ripetiamo insieme: se fai o dici qualcosa solo perché vedi che funziona per altri ma non ci credi davvero, le persone che ti seguono ti sgameranno all’istante e perderai la loro fiducia in men che non si dica.

Spesso chi mente nella comunicazione business lo fa perché ha un bisogno spasmodico di piacere a tutti (come dicevamo sopra) e non ha il coraggio di essere diverso. Ma questo errore ti frega in modi che nemmeno immagini, perché oltre a rischiare di essere beccata finisci anche per perdere la tua voce e te stessa.

Inutile negare che anche nel marketing ci siano le mode e che certi argomenti o temi possono fare più presa in determinati momenti. Questo però non ti autorizza a mentire al tuo pubblico né deve diventare una scusa per cambiare bandiera ogni tre mesi.

Ad esempio: se hai solo amici maschi e il successo delle donne che ti circondano ti fa morire d’invidia, focalizzare la tua comunicazione business sulla sorellanza e sulla condivisione tra donne solo perché “tira” non è una buona idea.

Prova invece a trovare nella tua verità un potenziale punto di incontro con i tuoi clienti ideali e sii sempre onesta, dicendo apertamente ciò che pensi e abbracciando in pieno le tue credenze.

Magari la tua verità e ciò che ti rende unica non va di moda come gli unicorni sbirluccicosi e la filosofia hygge ma ti assicuro che là fuori c’è qualcuno che aspetta solo di incontrare qualcuno come te, e che dire sempre la verità è l’unico modo per assicurarti un pubblico davvero fedele, che si rispecchia nei tuoi stessi valori e nelle tue piccole manie, e che non ti abbandonerà non appena il vento girerà.

 

Copiare

Quando si entra nel mondo del business, è normale avere dei modelli di riferimento e ammirare persone che stanno già ottenendo il successo che desideriamo per la nostra attività. Quello che invece non è normale né etico è plasmare la nostra comunicazione a immagine e somiglianza di qualcun altro.

Come ho già detto, la tua comunicazione funziona soltanto se assomiglia a te e rispecchia i tuoi valori, quindi diventare la copia carbone di qualcun altro per paura di “non essere abbastanza questo e quello” non è soltanto etico ma anche dannoso per il tuo business.

Se i tuoi concorrenti hanno successo è perché hanno trovato la chiave per mostrare la propria personalità nel modo migliore. Impegnati a fare altrettanto, usando i tuoi canali e il tuo marketing in modo sincero e autentico.

Invece di arrovellarti in mille pippe mentali e di dare spazio al tuo senso di inadeguatezza, lavora su te stessa e sulla tua autostima. Coltivare la fiducia nelle tue capacità e il coraggio è il rimedio perfetto per smettere di copiare e trovare la chiave di una comunicazione che spacca.

… e adesso basta con i cazziatoni! Prima di salutarti però ti lascio un regalo: un video con alcuni consigli pratici e un po’ di ispirazione per coltivare la tua autostima ed essere finalmente orgogliosa di essere te stessa!

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