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Atena e il senso del dovere © Giada Carta

Le donne caratterizzate da un forte archetipo Atena, come ti raccontavo già qui, sono caratterizzate da una grande capacità di azione e strategia e da un senso del dovere a dir poco spropositato.

Se questa dea è molto attiva dentro di te perciò potresti essere una di quelle donne che antepongono il dovere a qualsiasi altra cosa, per cui il piacere è uno sconosciuto caduto nel dimenticatoio e il tempo per sé è un ricordo lontano.

Atena, con la sua disciplina ferrea, può essere un’alleata formidabile quando dobbiamo realizzare qualcosa, ma può anche essere un’aguzzina spietata che alla lunga ci porta a sentirci prosciugate se continuiamo a dedicarci sempre e solo al nuovo obiettivo del momento, senza mai fermarci a godere un istante della vita e dei suoi piaceri.

 

A cosa serve il piacere

Quando Atena è sveglia dentro di noi, spesso può mettere in secondo piano il principio del piacere: questo archetipo si realizza nel raggiungimento degli obiettivi e, si sa, non si raggiungono gli obiettivi battendo la fiacca, perciò bisogna lavorare costantemente perché la dea possa raggiungere i suoi scopi e la tanto agognata vittoria.

Quello che succede però è che se ci concentriamo solo sul dovere senza mai lasciare spazio al piacere non solo avvizziamo e ci perdiamo il vero gusto della vita, ma alla lunga mettiamo in pericolo anche il nostro lavoro.

Il piacere infatti, oltre a generarci del puro godimento che già quando è fine a se stesso è un ingrediente fondamentale della felicità, è necessario anche per portare buoni risultati nel lavoro: se esageriamo e finiamo per esaurirci in una spirale di produttività e doveri costanti non saremo più in grado di ricevere stimoli creativi da riversare nel lavoro e, dopo poco, ci ritroveremo senza alcuna energia e del tutto incapaci di continuare a produrre.

È per questo che, come dicevo in questo video, la cura di sé è il primo ingrediente fondamentale di un lavoro di successo, sia che tu lavori come dipendente sia che sia una freelance o un’imprenditrice: non si può versare niente da una tazza vuota!

 

Perché per te viene prima il dovere?

Quando la tua Atena interiore ti molesta costantemente pungolandoti con un eccessivo senso del dovere la prima cosa da fare dopo aver riconosciuto l’importanza del piacere è chiederti perché.

Per alcune donne, come per me, spesso il dovere coincide col piacere proprio perché come dicevo prima il sale della vita è nel mettere l’asticella sempre più su e nel perseguire obiettivi sempre più grandiosi. Non c’è niente di male in questo, l’importante è ricordarsi di tenere il giusto spazio per l’ozio e il piacere dei sensi senza puntare tutto su quello del raggiungimento.

Altre donne sentono molto il richiamo al dovere di Atena perché, come lei, sono figlie del padre o del patriarcato e hanno interiorizzato le aspettative della società: i soldi non crescono sugli alberi, il lavoro è fatica ed è naturale immolarsi sull’altare del dovere se si desidera essere donne di successo.

Per altre ancora il problema è riconoscere di meritare il piacere: le esigenze degli altri vengono prima di qualunque cosa ed è naturale mettere in fondo alla lista i propri desideri, perché chi sono io per desiderare, volere, pretendere? Se ti riconosci in questo sentire la tua Atena probabilmente si è alleata con la terribile accoppiata Demetra / Persefone e ti sta dando del filo da torcere.

 

Come convincere Atena a lasciare via libera al piacere

In tutti i casi, se Atena sta prendendo il sopravvento e ti costringe immancabilmente ad anteporre il dovere a ogni cosa l’unica soluzione è quella di farla ragionare: non puoi vincere sulla dea della guerra, perciò non combatterla ma cerca di farla salire a bordo con te lungo la strada verso il piacere.

Potrà sembrarti una cosa un po’schizofrenica, ma se decidi di lavorare su di te partendo dagli archetipi devi iniziare a rivolgerti alle parti di te che rappresentano proprio come se fossero altre persone.

In questo caso, parla con te stessa cercando di instaurare un dialogo con il tuo lato Atena e assicurati di farlo con il linguaggio che la dea parla, cioè quello della razionalità: Atena non risponderà mai alla bellezza del piacere e dell’ozio puri e semplici, ma capirà se le spiegherai che ti serve fare spazio al piacere per raggiungere il tuo obiettivo meglio e più in fretta, perché è quello che motiva quella parte di te che somiglia alla dea.

Se Atena è alleata con altre dee, come nell’esempio legato a Demetra e Persefone, sarà sempre la razionalità ad aiutarti: se sei una Demetra / Atena sarà più facile regalarti un po’ di piacere se ti ripeti che così facendo sarai una madre migliore per i tuoi figli, se sei una Persefone / Atena sarà più facile se ti accorgi che prendendoti cura di te sarai più amabile per gli altri.

Rifletti bene su te stessa e cerca di capire cos’è che mette in moto la tua Atena interiore e la fa partire lancia in resta sulla strada del dovere, poi prova a dialogare con lei aiutandoti con la visualizzazione guidata che puoi scaricare qui. Buon viaggio verso il piacere!

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