Benefici della meditazione © Giada Carta

I benefici della meditazione sono molti e incredibili: questo strumento antichissimo può essere integrato facilmente nella tua routine quotidiana per migliorare la tua vita e la tua pratica spirituale e ho deciso di scrivere una serie di articoli in cui spiegarti come. Questo è il primo, in cui io ti racconto i cinque principali benefici della meditazione e tu scopri che non puoi assolutamente farne a meno.

 

Benefici fisici

È stato scientificamente dimostrato che meditare fa bene prima di tutto al corpo. Una pratica regolare della meditazione aiuta il rilascio nel corpo di sostanze antinfiammatorie, abbassa la pressione sanguigna e rallenta il processo di invecchiamento grazie all’aumento della produzione di alcuni enzimi.

È stato dimostrato anche che la meditazione funziona meglio degli antidolorifici e che ha un impatto importante nello sviluppo del cervello: una pratica costante aiuta a ispessire la materia grigia cerebrale nelle aree responsabili della consapevolezza del proprio corpo, della concentrazione e della capacità decisionale.

 

Stress e ansia

Meditare con costanza aiuta anche a ridurre il volume della materia grigia nelle zone del cervello responsabili dello stress e della paura, come ad esempio l’amigdala: una pratica meditativa regolare, quindi, è un’ottima alleata per combattere stati d’ansia e depressione o periodi di forte stress.

Diversi studi scientifici hanno dimostrato che meditare regolarmente può avere sul cervello un effetto assimilabile a quello dei più comuni farmaci antidepressivi, senza naturalmente averne gli spiacevoli effetti collaterali, e studi condotti anche su pratiche semplici come la mindfulness di gruppo hanno dimostrato la sua efficacia nella riduzione dello stress e addirittura degli attacchi di panico.

 

Focus e produttività

Se hai mai provato a meditare anche solo una volta sai che la sensazione di spazio mentale che si sente al termine della pratica è immediata e meravigliosa.

Meditare anche solo dieci minuti prima di iniziare a lavorare, a studiare o a svolgere qualunque attività richieda concentrazione è utilissimo per aumentare il livello di focalizzazione e produttività: se non mi credi, prova tu stessa e vedrai!

Prova per esempio, dopo aver finito di leggere questo post frettolosamente, a prenderti cinque minuti per stare ad occhi chiusi e respirare profondamente, quindi riapri gli occhi e prova a rileggere il post e dimmi se la lettura non è stata più focalizzata, scorrevole e senza distrazioni consentendoti di assimilare meglio le informazioni!

Immagina di meditare costantemente e più a lungo e pensa a quali benefici potrebbero ricevere il tuo lavoro e i tuoi progetti! Questo aumento del focus è il motivo per cui la meditazione è da provare soprattutto se fai molta fatica a dedicartici e sei una dedita al multitasking ipercaotico e con la mente che vortica perennemente alla rincorsa di nuovi pensieri ed idee: è proprio lei che ti insegnerà a concentrarti su una cosa per volta e ti renderà capace di realizzare finalmente le cose!

 

Creatività e ispirazione

Questo è forse il più importante, per me, tra i benefici della meditazione. La pratica costante infatti permette alla nostra mente di aprirsi, ci insegna a sollevare momentaneamente il velo della logica e della razionalità per permettere all’inconscio e all’intuito di emergere e ci rende quindi molto più capaci di ricevere stimoli e messaggi.

Anche nei giorni in cui la mia mente è più frenetica e sono tutta presa dalle incombenze pratiche che devo sbrigare, bastano pochi minuti di pratica quotidiana a rimettermi in uno stato di quiete in cui l’ispirazione e la creatività tornano a sgorgare dentro di me.

Quando parlo di creatività non mi riferisco necessariamente a qualcosa di artistico o manuale o a nuove idee: la creatività si manifesta, per esempio, anche nel problem solving, e non è raro per me ricevere una folgorazione che mi riempie di chiarezza sul da farsi proprio mentre medito, dopo giorni che mi ero arrovellata razionalmente su un dubbio, un problema o la gestione di un progetto.

Meditare è spesso, quindi, una fonte di nuove idee, stimoli e risposte, risposte che sono giuste per noi perché scaturiscono dal profondo dei nostri bisogni e desideri autentici e non da una fredda razionalità che ci dice solo ciò che sarebbe giusto fare e non necessariamente ciò che è meglio per la nostra situazione personale.

 

Connessione e spiritualità

Ultimo ma non ultimo tra i benefici della meditazione c’è quello che sperimentiamo quando usiamo questo strumento come parte integrante della nostra pratica spirituale: si può meditare per molti scopi, ad esempio tutti quelli che ho appena elencato, ma farlo con l’intenzione precisa di connettersi al divino e coltivare una pratica spirituale secondo me dona a noi e alla pratica una marcia in più.

Meditare su un archetipo o un intento particolari, visualizzando qualcosa di specifico o cantando un mantra scelto ad hoc con l’idea di avvicinarci a una divinità o a uno scopo, è una piccola magia che possiamo creare ogni giorno: se non l’hai mai sperimentata credimi quando ti dico che la sensazione di connessione profonda che sentirai prima di tutto con te stessa alla fine di una pratica così è bellissima e inspiegabile.

Ed è proprio perché è inspiegabile che ci tengo a fartela sperimentare in prima persona: è per questo che sto lavorando a qualcosa di speciale per te, scoprirai presto di che si tratta ma nel frattempo quello che devi fare se vuoi sperimentare in prima persona i benefici della meditazione è aspettare il prossimo di questa serie di articoli in cui ti insegnerò in maniera molto pratica a costruire la tua pratica (pun intended).

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