Chi sono
Mi chiamo Giada, sono una Soulful Mentor e ti aiuto a creare un lavoro di successo senza rinunciare a una vita ricca di ciò che davvero conta per te.

Credo nel sognare in grande e nell’osare anche quando si ha paura, nella connessione profonda con la propria natura e i propri desideri e nel potere della tenacia, e credo che questi siano gli ingredienti fondamentali del successo.

Da me puoi aspettarti idee, ispirazione, empatia e una grande attenzione al tuo lato spirituale, ma aspettati anche una buona dose di inflessibilità e qualche bel cazziatone quando serve, perché troppa indulgenza non sempre aiuta i risultati e io intendo offrirti niente meno che l’eccellenza, qualunque sia il percorso per cui mi sceglierai come tua mentore.

Sono la persona giusta per te se vuoi smettere di cazzeggiare e raggiungere davvero i tuoi obiettivi, trovare un equilibrio tra vita e lavoro, portare la tua attività freelance a un altro livello e guadagnare di più: work & life balance, organizzazione creativa, marketing ispirato e abbondanza economica infatti sono i temi in cui sono più forte, e li tratto tutti con un approccio nuovo, concreto e spirituale insieme.

Sogno un mondo in cui le donne sono pienamente realizzate, non hanno paura di pretendere ciò che gli spetta e non vivono più in funzione delle aspettative degli altri, e la professione che mi sono creata è il mio modo di contribuire a questo mondo perché credo che l’emancipazione passi prima di tutto dal lavoro e dall’indipendenza economica.

Non chiamatemi coach
Una delle cose che le mie clienti mi dicono più spesso è che sono diversa da tutte le altre coach: beh, è perché non sono una coach, o almeno non solo. Si, ho conseguito un master in coaching di tutto rispetto e si, il coaching è uno degli strumenti che uso nei miei corsi e percorsi, ma essere una mentore è ben altro.
È trasformare ogni granello di esperienza personale e professionale in un insegnamento per le persone che mi scelgono come guida, è mettere tutta la mia empatia al servizio di chi lavora con me per creare percorsi sempre nuovi cuciti addosso a chi li sceglie, è uscire da scuole, nozioni e sistemi prestabiliti per creare, insieme a chi si affida a te, qualcosa che prima non esisteva.
Il mio soulful mentoring non si studia sui libri e non si trova altrove perché è strettamente connesso con la mia capacità unica di unire spiritualità e pragmatismo, background aziendale e creatività professionale, etica inflessibile e marketing ispirato: non è fatto di titoli, regole e sistemi, è un insieme armonico ed elegante delle mie competenze, del mio carattere e della mia storia che non vedo l’ora di condividere con te.
La mia storia

Sono cresciuta in un’isola magica, la Sardegna, circondata da una natura spettacolare e da una tribù di donne dal carattere forte e testardo. Quando ero un’adolescente le mie occupazioni preferite erano scrivere, cantare, leggere romanzi e libri di filosofia e sognare di quando me ne sarei potuta finalmente andare in una grande città.

Dai 16 anni in poi ho girato il mondo il più possibile, avevo mille interessi e una frustrazione di fondo che non riuscivo a capire, men che meno a sanare: nel tentativo di liberarmene ho studiato letteratura comparata e lingue stranissime all’università, ho seguito corsi di teatro e danza, ho approfondito interessi inusuali come i tarocchi, le rune e lo sciamanesimo, ho lavorato come make-up artist nella moda e come formatrice, per tutta l’Italia, per la più grande catena di profumerie del mondo.

Ho vissuto in sei città diverse e dopo aver lavorato per 13 anni nel retail in diverse multinazionali, per lo più appartenenti al settore beauty, a dicembre del 2015 mi sono licenziata e a gennaio del 2016 ho aperto la partita IVA per avviare il mio business, ovviamente tra mille paranoie e una vocina che ripeteva costantemente “ommiaddea non ce la farò mai finirò sotto un ponte” in sottofondo.

Solo che sono donna, sono sarda e sono dello scorpione e quindi, con tutta la determinazione che mi contraddistingue grazie a questa letale triade di caratteristiche, la vocina non l’ho ascoltata e sono andata avanti, testarda come un mulo, finché il mio business non ha decollato.

Da giugno 2016 non ho più avuto bisogno di attingere ai miei risparmi perché la mia attività copriva interamente le mie spese, e da settembre 2016 ho iniziato a guadagnare un netto superiore a quello che guadagnavo nel mio ultimo lavoro da dipendente. Nel 2017, il mio secondo anno di attività, ho quasi triplicato il fatturato del primo anno uscendo prontamente dal regime forfettario, e nel 2018 ho sfondato il tetto dei 100.000€ già a settembre: no, non è vero che certe cose si possono fare solo in America!

Perché metto l’accento sul fatturato? No, non è perché ho vissuto troppo tempo a Milano (anche se ammetto che un po’ milanese imbruttita lo sono rimasta), ma perché è il fatturato che distingue un lavoro da un hobby e perché una delle mie missioni è farti smettere di girarti dall’altra parte quando si tratta di conti e di soldi: credimi, niente aiuta l’empowerment come avere il controllo delle tue finanze e posso provartelo!

È proprio grazie alla libertà finanziaria infatti che ho potuto realizzare tanti dei miei sogni: faccio almeno tre viaggi l’anno, ho uno studio tutto mio e poi finalmente, dopo 14 anni vissuti tra varie città lontane dalla mia isola, me ne sono tornata a casa, in Sardegna, a godermi finalmente la natura, un ritmo di vita più lento, una casa con il giardino e il mare, ogni volta che voglio. 

Alla fine del 2018 poi ho chiuso la partita IVA italiana da lavoratrice autonoma e sono diventata un’imprenditrice a tutti gli effetti, aprendo la mia prima società alle Canarie e iniziando a vivere lì durante i sei mesi più freddi, passando comunque i sei mesi caldi in Sardegna.

In questi anni ho capito che se vuoi essere felice non importa dove ti trovi e in che situazione sei, contano solo la tua volontà di cambiare le cose e quanto sei disposta a impegnarti per farlo.

Se vuoi fare due chiacchiere vieni a trovarmi sul mio blog, sul mio gruppo Facebook, sui miei profili Instagram, Pinterest o YouTube. Se vuoi essere sempre aggiornata su quello che sto combinando, non perderti le mie Soulful Mail settimanali. Qui sotto invece puoi scoprire qualcosa in più su come ho cambiato la mia vita.

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Altre cose random su di me
A Giada piace…
  • Viaggiare, e sperimentare il cibo di ogni parte del mondo.
  • Fare foto e metterle su Instagram.
  • Stare in spiaggia fino a dopo il tramonto.
  • Bere thè pregiati e farne incetta ogni volta che viaggio.
  • Scrivere a mano su quaderni bellissimi con le mie penne colorate preferite.
  • Leggere per ore nel mio studio, in silenzio e senza essere disturbata.
  • Fare maratone di film e serie tv su Netflix.
  • Gli uomini coi capelli lunghi (anche se il mio li ha corti).
  • Addormentarmi davanti al camino acceso.
  • I tatuaggi. Grandi.
  • Tutto ciò che è vichingo.
  • Il rugby, possibilmente da guardare con birra e patatine.
  • Le case coperte di edera, con le finestre di vetro enormi.
  • Il profumo della macchia mediterranea.
  • Fare cene lunghe a lume di candela, con la musica bassa in sottofondo.
  • Leggere riviste colme di bellezza, in inglese.

A Giada non piace…

  • Il rumore, e la musica alta la mattina.
  • Le colazioni non abbastanza lente.
  • La tv accesa quando si mangia o ci sono ospiti.
  • Essere interrotta mentre sto facendo qualcosa.
  • Le briciole di pane che si rammolliscono nell’insalata.
  • Il maschilismo.
  • La k al posto del ch.
  • Le espressioni in inglese usate solo perché fa figo e poi scritte pure sbagliate.
  • La gente che si lamenta in continuazione.
  • Alzarmi perché suona la sveglia anziché da sola.
  • La gente che occupa tutto il marciapiede quando cammina. Piano.
  • “Piuttosto che” usato come una congiunzione.
Il mio percorso professionale
Come sono arrivata qui? Beh, innanzitutto ascoltando me stessa e cercando un modo per mettere insieme la mia attitudine per il lavoro strutturato con la forte spiritualità che mi ha sempre contraddistinto, ma soprattutto studiando instancabilmente e seguendo sempre la mia curiosità, che mi ha portato a fare una quantità di esperienze fondamentali e a conoscere moltissime donne speciali che hanno segnato la mia vita: credo moltissimo nel potere della sorellanza e quindi qui voglio fartele conoscere tutte, raccontandoti dei momenti più importanti del mio percorso.
2001
  • Nel 2001, a 16 anni, ho letto per la prima volta questo libro di Phyllis Curott, che ha cambiato per sempre la direzione della mia spiritualità. Ho iniziato a seguire il lavoro di Phyllis, che è stata mia insegnante per molti anni e grazie a cui ho conosciuto alcune delle mie più grandi amiche.
2003
  • Nel 2003 ho iniziato a studiare lingue e letterature straniere con curriculum in letterature europee moderne comparate alla Sapienza di Roma. Ho studiato tedesco, ungherese e bulgaro con l’idea di insegnare un giorno letteratura comparata all’università, ma a metà dell’ultimo anno ho mollato e non ho mai preso la laurea perché nel frattempo avevo capito che l’ambiente universitario non era affatto quello in cui volevo lavorare.
2003 bis
  • Sempre nel 2003 ho iniziato a lavorare in una multinazionale del retail come commessa part time, per poi fare esperienza in molte altre aziende soprattutto del settore beauty. Sono passata in breve tempo al full time, nel 2006 ho gestito il mio primo negozio in qualità di store manager, poi ho lavorato sempre come direttrice di negozio o di reparto fino al 2014, anno in cui sono diventata formatrice per tutto il paese per una delle più grandi catene di profumerie del mondo. Le mie responsabili sono sempre state donne e ho imparato moltissimo da ognuna di loro, anche se non sempre in modo facile e indolore.
2004
  • Nel 2004, proprio in un seminario di Phyllis Curott, ho conosciuto la mia amica del cuore Ilaria Ruggeri. Ilaria è per me come una sorella, le nostre vite sembrano andare avanti con magici parallelismi da molti anni ormai, le cose che abbiamo condiviso vanno oltre le parole e penso sempre che se non ci fossimo sempre state l’una per l’altra forse nessuna di noi due sarebbe dov’è ora.
2014
  • Nel 2014 ho seguito un e-course di Gioia Gottini, oggi mia grande amica, che mi ha fatto capire che desideravo fortissimamente mettermi in proprio. Nel 2015, sempre con Gioia, ho seguito un percorso di personal branding che mi ha aiutato a definire l’idea per il mio primo business.
2015
2016
  • Nel 2016 ho lavorato sulla mia comunicazione con Micaela Terzi e ho imparato moltissimo da quelle che considero le mie mentori a distanza, che seguo sempre online e sono Melyssa Griffin, Marie Forleo, Melissa Cassera e Gabby Bernstein.
2016 bis
  • Sempre nel 2016 ho trovato la mia WordPress girl del cuore, Ljuba Daviè, e la commercialista perfetta, Carlotta Cabiati. Anche con loro sono nate bellissime amicizie e tuttora continuano a occuparsi anche della buona salute del mio sito web e delle mie tasse. Non ti consiglierei altre che loro.
2017
2017 bis
  • A fine 2017 mi sono dedicata a un importante rebranding della mia attività, aiutata da Anna Bassano per la parte concettuale e da Tamara Berlaffa per quella grafica, e ho intrapreso due importanti percorsi formativi, un corso online annuale sul marketing creativo con Melissa Cassera e un percorso di business coaching individuale con Jenny Shih per portare il mio business a un altro livello.
2018
  • All’inizio del 2018 ho inaugurato il mio nuovo sito web, fatto da me con l’aiuto di Ljuba per le cose più spinose, e ho iniziato un percorso semestrale di mentoring individuale su Instagram con Rita Bellati. Ho iniziato anche un percorso annuale con Carrie-Anne Moss e il suo Fierce Grace Collective, per non dimenticare di fare della mia spiritualità una priorità anche man mano che il mio lavoro cresce. Il 2018 è anche l’anno in cui ho deciso di lanciare il mio business anche in inglese e in cui ho aperto la mia società alle Canarie.