Quando vivevo a Milano, le mie giornate erano scandite dal fare. Non solo in azienda, dove essere sempre indaffarati e di corsa era considerato un valore. Anche fuori, dov’era tutto un “aggiornarsi” e darsi appuntamenti per rincorrere questo o quell’evento.

Alla fine, tutto quel fare senza badare ai propri ritmi interiori mi ha fatto capire che avevo bisogno di altro, come ho raccontato qui. Ma sono certa di non essere la sola ad essersi rotta l’anima di quest’ansia di farefarefare – nella vita come nel business – quindi è ora di sfatare qualche mito.

Nella nostra società super yang, siamo costantemente spinte all’azione. Di più: siamo condizionate a puntare tutto sull’azione. Vuoi avere successo nel lavoro? Devi sbatterti di più e lavorare 27 ore al giorno. Hai la febbre a 40 °C e nel delirio vedi tigri verdi che si rincorrono sul soffitto? Prendi due pastiglie e torna alla scrivania.

Questa però è una cacchiata. Nel business, l’essere conta molto più del fare. Perché l’energia che riversiamo nel lavoro influenza tanto le nostre azioni quanto la risposta dei nostri clienti.

Se ti riduci a scrivere quell’articolo alle 2 del mattino, con l’emicrania e lo stomaco che brontola, come pensi di poter dedicare tutta la tua attenzione a ciò che stai facendo? Odierai quell’articolo mentre lo scrivi, metterai insieme due grafiche alla veloce e poi via di corsa verso l’ultimissima cosa da fare prima di trascinarti nel letto.

Se ti tratti così, fai male a te stessa e al tuo business. Se sei costantemente stremata e di fretta, non puoi trasmettere la tua passione e il tuo entusiasmo… e ciao ciao cliente!

Per lavorare bene devi saper dosare le energie. Ecco perché, come ti racconto in questo video, avere cura di sé è fondamentale per il tuo business. Devi smettere di farefarefare e coltivare l’essere – anche se ti hanno insegnato sin da bambina che il dovere viene prima di tutto.

Per liberarsi dalla trappola bisogna innanzitutto lavorare sulla nostra mentalità, coltivando la fiducia in noi stesse e nelle nostre capacità. Se non sei la prima a credere nel tuo progetto, nemmeno la sales page più ottimizzata del mondo può salvarti.

Avere paura è normale. Tuttavia, non possiamo gestire il nostro business dando ascolto alle nostre paure. Le scelte dettate dalla paura si rivelano sempre sbagliate: bisogna invece coltivare una mentalità di abbondanza e lasciare che le nostre scelte siano guidate dall’amore, dalla fiducia e dai nostri desideri autentici.

Se senti che la paura ha preso le redini del tuo business, ti consiglio di leggere questo libro di Gabrielle Bernstein: mi ringrazierai!

Oltre a lavorare sull’autostima, è importante prendersi del tempo per sé. Nulla può funzionare se non hai la forza e la voglia di dedicarti al tuo progetto. Quindi basta giocare alla super stacanovista. Qualche dritta per iniziare:

– riorganizza l’agenda mettendo al centro te stessa (come ti spiego qui)

– prenditi cura del tuo corpo seguendo questi consigli

– rigenera la mente per risvegliare la creatività e ritrovare l’ispirazione.

Creare un business di successo richiede costanza e passione. Il tempo che dedichi a te stessa si trasforma in nuova energia ed entusiasmo da riversare nel lavoro, per avvicinarti ogni giorno di più alla tua visione.

Ecco perché devi investire su te stessa, coltivando una mentalità imprenditoriale che ti aiuti a vivere il tuo business con serenità e fiducia, accogliendo i rischi e i fallimenti come parte naturale del processo. Sviluppando un approccio equilibrato potrai muoverti sul mercato con naturalezza, senza farti influenzare dal giudizio altrui e rimanendo sempre allineata con te stessa.

Per aiutarti a farlo ho una fantastica sorpresa per te: si chiama Soulful Start ed è un corso gratuito che ti aiuta a mettere o a rispolverare le basi giuste per il tuo business, partendo da quella che sei e dal messaggio che vuoi portare nel mondo anziché dalle cose da fare. Ci vediamo lì!

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