Magari anche tu sei una di quelle persone che quando legge “sacro” e “business” nella stessa frase alza gli occhi al cielo, convinta che siano tutte menate new age buone solo a vendere supercazzole a chi abbocca.

Se dovessi basarmi solo sulle cose che si trovano su internet, probabilmente avrei la tua stessa reazione. Però tanti anni di ricerca personale mi hanno dimostrato che il Sacro è qualcosa di assolutamente reale e che, se siamo disposte ad accoglierlo, si manifesta in tutti gli aspetti della nostra vita rendendola più ricca e ispirata. E ciò che mi ha permesso di arrivare in pochi anni a realizzare tutto ciò che desideravo è stata proprio la convinzione di voler creare un business con l’anima anziché farmi succhiare l’anima dalle dinamiche del business.

Attenta però: quando parlo di business con l’anima non mi riferisco a qualche assurda pantomima fatta di foto stock con torri di pietre e montaggi con persone fintissime che “meditano” in fondo a un lago senza boccaglio. Per me significa lavorare e portare avanti la nostra missione senza scendere a compromessi sui nostri valori e sulle cose che sono davvero importanti per noi, restando fedeli a noi stesse anche quando ci sembra che vada tutto da schifo.

Come vedi non c’è proprio niente di fuffoso e sono pronta a scommettere che anche tu ti sei messa in proprio con l’idea di voler fare le cose a modo tuo, seguendo i tuoi principi e la tua visione.

Coltivare il dialogo con il Sacro e la tua spiritualità può aiutarti a mantenere questo proposito in ogni circostanza, perché è proprio in questo lato nascosto ma sempre presente del nostro essere che si formano le nostre convinzioni, il senso dell’etica e i valori in cui crediamo.

… e adesso che ti ho convinta che parlare di sacro e business insieme non è un’eresia, eccoti qualche consiglio per iniziare a sviluppare un rapporto positivo con il Sacro anche se fino a ieri pensavi di non essere portata per “certe cose”.

 

Fai pace con il concetto di spiritualità

Magari ti ritieni una persona poco spirituale perché associ questa parola a pratiche o strumenti che non senti vicini al tuo modo di essere.

La verità è che la vera spiritualità non richiede orpelli né grandi gesti esteriori: è un lavoro di ricerca interiore che ti porta a scoprire chi sei veramente e a cercare una connessione con la tua parte più autentica e con l’energia dell’universo di cui tutti facciamo parte. La fisica infatti ci insegna che ogni cosa, dalla più piccola alla più grande, è fatta della stessa materia e che tutte le forze che regolano la vita sono connesse e complementari.

Il successo in natura non si raggiunge grazie ai compartimenti stagni ma grazie all’equilibrio tra queste forze… e noi siamo parte della natura, quindi questa regola vale anche per noi.

 

Trova gli strumenti giusti per te

Una volta accettata la realtà che nessuna businesswoman è un’isola, impegnati a trovare almeno uno strumento che ti aiuti a percepire la presenza del Sacro nella tua vita e a entrare in contatto con esso.

Quando parlo di strumenti non mi riferisco soltanto a oggetti ma anche a esperienze o situazioni. Ad esempio, GinaPina potrebbe trovare il senso di comunione con il Sacro nel profumo particolare di una candela o un incenso; TiziaCaia nella sensazione di libertà che si prova stando a contatto con la natura selvaggia; Sempronia nelle immagini evocative delle carte di ispirazione o nei tarocchi e così via.

Non c’è una risposta che valga per tutte e per sempre: lo strumento giusto è quello che funziona per te in questo momento della tua vita. L’importante è usarlo con costanza per facilitare e rafforzare il tuo lavoro interiore.

 

Coltiva il rapporto con il Sacro consapevolmente

Il motivo principale per cui tante persone si sentono disconnesse ed estranee al concetto di Divino è che non hanno coltivato l’abitudine di ricercarlo ogni giorno.

Per sviluppare il rapporto con il Sacro, devi farne una priorità e creare lo spazio per dedicarti alla ricerca interiore in modo intenzionale e consapevole. Anche in questo caso, non servono millemila azioni mirabolanti né maratone di spiritualità: bastano pochi minuti di meditazione al giorno per rinnovare il tuo impegno a invitare il Sacro nella tua vita – ma devi farlo essendo presente e con l’intenzione giusta!

 

Sviluppa il dialogo con il Divino attraverso gli archetipi

Come raccontavo qui, gli archetipi facilitano il lavoro introspettivo perché sono forme-pensiero con caratteristiche precise e allo stesso tempo conservano una dimensione mistica e l’unione di questi due elementi ci permette di interagire con essi a livello conscio e inconscio.

Nei miei percorsi io uso gli archetipi delle dee, di cui ho scritto spesso anche qui sul blog, perché li trovo particolarmente efficaci per il lavoro sulla psicologia femminile ma non è l’unica strada possibile: ci sono ad esempio gli archetipi classici derivati dal lavoro di Jung, gli archetipi legati al ciclo astrologico e molti altri ancora.

Come dicevo sopra parlando degli strumenti per facilitare il rapporto con il Sacro, la scelta giusta è quella che funziona per te ed è fondamentale che tu ti senta in sintonia con il sistema di archetipi che scegli, qualunque esso sia.

 

Porta il Sacro anche nel business, in modo autentico

Come dicevo all’inizio, il Sacro è una forza universale presente in ogni cosa che facciamo e in ogni momento. Quando si lavora in proprio però è facile lasciarsi prendere dalle cose da fare e dimenticare il contesto più ampio in cui ci muoviamo.

Per iniziare a invitare il Sacro nella tua vita da businesswoman rampante, inizia dalle piccole cose.

Quando ti senti sopraffatta, anziché arrovellarti nelle pippe mentali perché devi fare tutto da sola, fermati e chiedi all’energia del Sacro di aiutarti a superare il momento di difficoltà. Ad esempio puoi creare una to-do list e chiedere al Divino di occuparsi di qualcosa – il che naturalmente non vuol dire che tu puoi metterti a cazzeggiare davanti a Netflix aspettando che l’universo ti mandi soldi a palate, anche tu devi fare la tua parte ma saprai di poterlo fare grazie al sostegno di un’energia più grande e sempre disponibile.

Quando fissi i tuoi obiettivi economici per il mese o l’anno, chiudi gli occhi e chiedi al Sacro di suggerirti come puoi riuscirci senza vendere l’anima al diavolo ma restando ancorata ai tuoi valori.

Sei in una fase di grandi cambiamenti e non sei sicura di quale direzione imprimere al tuo business per realizzare la tua visione? Chiedi al tuo intuito un consiglio per trovare la strada che ti permetterà di farlo senza rinunciare alle cose che sono più importanti.

Come vedi non si tratta di bruciare tonnellate di palo santo, vestirsi da gran sacerdote o amenità del genere. Il rapporto con il Sacro è qualcosa che si costruisce giorno dopo giorno e che si nutre della nostra capacità di ascoltare noi stesse.

Puoi sviluppare questa capacità di connessione e ascolto con piccoli rituali o altri gesti significativi integrati nel quotidiano ma anche regalandoti uno stay-treat in cui dedicarti solo a te stessa e al tuo rapporto con la spiritualità, magari con l’aiuto di un percorso a tasso zero di fuffa che ti spieghi passo passo come organizzarti per creare un’oasi di calma e silenzio interiore a casa tua.

… e indovina un po’? Questo percorso esiste, è gratuito e puoi iniziare subito!

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