Come creare la tua pratica di meditazione © Giada Carta

In questo articolo ho deciso di raccontarti come creare la tua pratica di meditazione perché, se hai deciso di imparare a meditare sul serio, la costanza è davvero fondamentale.

Ti ho già parlato negli altri articoli di questa serie di quali sono i principali ostacoli che si incontrano nella definizione di una pratica e degli obiettivi che dovresti davvero darti, perciò oggi ci concentriamo su pochi, semplici gesti pratici che ti aiuteranno a rendere la meditazione un’abitudine.

 

Scegli un gesto

La prima cosa che ti consiglio di fare per iniziare è scegliere un gesto, sempre uguale, da ripetere quotidianamente come nucleo della tua pratica. L’ideale è che sia qualcosa di facile e potenzialmente breve, in modo che anche all’inizio tu possa farlo sempre nonostante il poco tempo a disposizione o qualunque imprevisto.

Scegli un gesto che per te sia significativo e che ti conduca davvero in uno stato di coscienza meditativo: per me questo gesto è accendere una candela e osservarla bruciare,ma per te potrebbe anche essere stare seduta per qualche minuto con gli occhi chiusi o correre all’aria aperta.

Non dimenticare che siamo tutti diversi e che la pratica spirituale dovrebbe sempre essere personale, come ti ho spiegato bene qui, perciò non ostinarti a cantare mantra se anziché aiutarti a meditare ti fa pensare a quanto sei stonata ma scegli piuttosto un gesto diverso che ti aiuti davvero ad aprire e calmare la mente e il corpo.

 

Datti un tempo

Ora che hai scelto il tuo gesto quotidiano che sarà la base della tua pratica, datti un tempo per eseguirlo ogni santo giorno. Inizia con un tempo breve, ad esempio cinque minuti o persino meno se hai una vita molto frenetica, e quando quei cinque minuti diventano un’abitudine inizia ad aumentare il tempo progressivamente fino a che la durata della tua pratica non incontra i tuoi desideri.

Man mano che aumenti il tempo, se lo desideri puoi aggiungere al primo gesto che hai scelto qualcosa di nuovo: ad esempio, se hai iniziato scegliendo di accendere una candela e osservare la fiamma, puoi aggiungere in seguito qualche minuto di meditazione guidata o in silenzio a occhi chiusi, oppure ancora puoi cantare dei mantra sgranando un mala e così via.

 

Fai della tua pratica una priorità

La cosa difficile della meditazione non è tanto praticarla, quanto praticarla con costanza: è solo con la pratica quotidiana però che la farai davvero tua e ne sperimenterai i benefici, quindi devi assicurarti di trovare un posto per lei nelle tue giornate, qualunque cosa accada.

In genere mettiamo in agenda, oltre agli appuntamenti, il lavoro e le incombenze legate alla famiglia o alla quotidianità ma non diamo mai spazio al tempo per noi e per la nostra spiritualità: ebbene, se vuoi assicurarti di meditare davvero ogni santo giorno scrivi nella tua agenda che farai quella cosa per il tempo stabilito, e vedrai che sarà molto più facile dedicarti alla tua pratica se ne farai una priorità come per le altre cose sopra elencate.

Il segreto per una pratica spirituale che funziona è tutto qui: pochi gesti semplici e adatti a te di cui fare una priorità e a cui dedicare man mano sempre più tempo. Puoi approfondire meglio l’argomento grazie a questo webinar gratuito, e se già sai che vuoi fare sul serio puoi trovare un valido supporto qui. Buona meditazione!

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