Come trovare la tua dea © Giada Carta

Gli archetipi delle dee sono uno strumento molto utile per lavorare sul tuo business e sul tuo mindset da imprenditrice: la nostra personalità si riversa inevitabilmente nel nostro lavoro, perciò quando vogliamo avere un’attività davvero di successo è davvero necessario essere consapevoli di noi stesse e lavorare prima di tutto sulla nostra crescita personale.

Gli archetipi possono essere un valido supporto in questo percorso, ma come trovare la tua Dea? Molte persone mi chiedono qual è la mia e come ho fatto a trovarla: la verità è che non c’è una sola Dea che mi rispecchia ma ce ne sono molte, e devo anche precisare che mi hanno decisamente trovato loro. È così che funziona: tu ti fai abbastanza allegramente i fatti tuoi mentre cerchi di barcamenarti tra le cose della vita e, a tradimento, la Dea del momento decide di venire a trovarti in modo più o meno velato.

 

Come trovare la tua Dea

Come trovare la tua dea e riconoscerla? Può presentarsi come quella voce che senti alla fine della giornata e che ti dice che c’è proprio qualcosa che non va dentro di te o nel tuo business, nonostante la tua vita sia sempre la stessa, e che ti spinge a cambiare qualcosa. Puoi incontrarla in sogno, con abiti e nomi strani che avranno senso per te solo dopo anni, di colpo. Può essere in una canzone che continua a rimanerti in testa o in un’immagine che continui a vedere ovunque.

Nel mio caso la prima è stata Lilith, una Dea antichissima della mezzaluna fertile che ho incontrato su Virgilio.it mentre facevo una ricerca di storia sull’inquisizione in prima liceo; si, è passato un sacco di tempo, Google non si usava ancora.

Poi è stato il turno di Ecate, quando provavo ostinatamente a meditare e puntualmente finivo per addormentarmi e sognare di incontrare a qualche incrocio vecchiette con fiaccole in mano: mi ci è voluto un po’a scoprire l’archetipo e superare l’idea di avere semplicemente un inconscio molto disturbato.

Morrigan l’ho scoperta davvero tra le bellissime pagine di un romanzo, il nome di Inanna l’ho sentito per la prima volta in una canzone, e potrei andare avanti a lungo a raccontarti molti altri incontri avvenuti apparentemente per caso

Se non fosse che tutte queste coincidenze col tempo si sono rivelate molto poco casuali perché ognuna di queste dee mi ha accompagnato, coi suoi doni e i suoi oneri, per un importante tratto di strada e continua a fare capolino di tanto in tanto, quando di quei doni e di quegli oneri ho bisogno.

E, ancora una volta: è così che funziona, e anche se alcuni archetipi in noi sono più vivi, ricorrenti e presenti di altri non credo che finirai mai per averne uno solo in cui identificarti del tutto.

Per anni ho creduto che dovesse essere così ed ero anche un po’ frustrata all’idea di non avere ancora trovato la mia Dea.

Poi, col tempo, ho realizzato che questa fissazione dell’unicità è propria della nostra cultura e del nostro tempo, mentre in realtà quello che è sano e normale è proprio questa compresenza di un sacco di aspetti, sfumature, caratteristiche, sfaccettature a volte anche in contraddizione tra loro: è questo che ci rende donne e questo movimento ciclico e in apparenza contraddittorio è l’essenza stessa del femminile.

Mentre all’inizio ci mettevo moltissimo a riconoscere l’energia di una Dea che voleva farsi strada nella mia vita, col tempo sono diventata più ricettiva nel leggere e comprendere simboli e segni.

Così adesso, se per caso sono in treno sulla tratta Torino-Milano e mi imbatto nella fabbrica di un brand chiamato Artemide che mai avevo notato prima nei mille viaggi sulla stessa tratta (true story), il messaggio è chiaro e cristallino e so che devo ascoltarlo pena un pesante e prolungato stalking da parte dell’archetipo: sappi infatti che se la Dea del momento vuole entrare nella tua vita prima o poi ce la farà, e prima la accogli e meglio è!

Puoi fare molte cose pratiche per iniziare a integrare gli archetipi nel tuo business e nel tuo percorso di crescita personale, la prima e la più utile è il test che puoi scaricare qui sotto e poi puoi proseguire col resto della lista!

  • Leggere un libro di mitologia e approfondire i racconti sulle dee che più ti hanno ispirato.
  • Regalarti questo corso.
  • Cercare “Goddess” su Pinterest, scegliere l’immagine che ti chiama di più e scoprire quale Dea raffigura.
  • Informarti sulle storie delle antiche religioni appartenenti a quel paese che sogni di visitare da un po’.
  • Estrarre una carta del Goddess Tarot e partire da lì.
  • Prima di addormentarti, concentrati sul desiderio di sognare la tua Dea del momento.

In definitiva comunque la cosa più importante da fare è sempre ascoltare e accogliere i segni e i messaggi che la portano sempre più vicina a te: provare per credere!

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