Ti è mai capitato di voler lanciare un nuovo servizio o una promozione ma di esserti bloccata perché l’idea di fare marketing ti faceva sentire troppo esposta e vulnerabile?

La visibilità è un argomento spinoso per moltissime freelance. Per ogni donna che ama essere una superstar su ogni social mettendosi in mostra senza problemi ce ne sono almeno cinque che avrebbero tutto il diritto di essere viste e riconosciute per le cose meravigliose che fanno e che invece restano nell’ombra.

La paura della visibilità è una bella fregatura. Se non impari ad affrontarla può diventare un ostacolo insormontabile e un’enorme fonte di frustrazione perché ti impedisce di ottenere i risultati economici che desideri e, soprattutto, di portare avanti la tua missione e fare la differenza con il tuo business.

Per superare la paura di esporsi, bisogna innanzitutto valutare quali sono le cause che ci fanno tremare di fronte al pensiero di essere visibili. Qui ne trovi tre tra le più frequenti, con un bel po’ di risorse per ritrovare la sicurezza perduta.

 

Se soffri di sindrome dell’impostore

Mi avrai già sentito parlare della sindrome dell’impostore (ad esempio in questo video e questo post) ma credimi se ti dico che non se ne parla mai abbastanza. È la regina delle pippe mentali al femminile e si nutre della tua autostima prosciugandoti come un vampiro.

Se hai paura della visibilità perché senti di non meritare i successi che ottieni, rischi di cadere nel vortice del perfezionismo e di rimandare all’infinito i tuoi progetti per timore di non saperne mai abbastanza – e questo non farà che allontanarti dai tuoi obiettivi e dalla tua visione.

Invece di nasconderti, considera questo: le persone che ti seguono hanno scelto liberamente di farlo perché riconoscono il tuo valore. Perché non dovresti farlo anche tu?

 

Se temi il giudizio degli altri

Il bisogno di sentirci accettati e parte di un gruppo è comune a tutti gli esseri umani, ed è proprio per questo che la paura del giudizio degli altri è così diffusa e molesta.

Quando si ha a che fare con le persone, essere giudicati è inevitabile: ci sarà sempre qualcuno che non condivide le nostre scelte di vita o di carriera, le nostre opinioni o le nostre credenze. Ma è vero anche il contrario, quindi lasciare che sia la paura a determinare le nostre azioni ci nega la possibilità di incontrare persone sulla nostra stessa lunghezza d’onda.

Inoltre nella comunicazione business il nostro obiettivo non è trovare millemila nuovi amici bensì attirare l’attenzione e l’interesse di una nicchia ben precisa di persone: i nostri clienti ideali, le persone con cui vogliamo lavorare e a cui i nostri servizi possono migliorare la vita.

Per superare questo timore e fare pace con la visibilità, è imperativo dire basta ai piagnistei, al confronto costante con i concorrenti e all’ansia di prendere posizione per paura di scontentare qualcuno. Lavora invece sulla tua autostima (puoi iniziare da questo video) e sul tuo equilibrio, imparando a coltivare la fiducia e il coraggio.

 

Se temi di essere vista

A volte la paura della visibilità nasce da ferite profonde. Chi ha vissuto situazioni di abuso fisico e psicologico, ad esempio, spesso tende a nascondersi per non esporsi a nuovi rischi. In questi casi la soluzione non è rivolgersi a un business coach o a un mentore (che non sono figure qualificate per lavorare su questi temi) bensì cercare il supporto di uno psicoterapeuta che possa aiutarci a curare le ferite del passato e vivere il presente con più serenità.

ATTENZIONE: Se qualche coach dovesse dirti il contrario, sappi che sta violando le norme etiche della professione quindi non merita la tua fiducia!

In altri casi i motivi che ci impediscono di accettare la visibilità come una parte naturale del fare business sono meno traumatici ma comunque complessi da elaborare.

C’è chi non si espone per paura del fallimento (come ti raccontavo qui), che in alcuni casi può essere paralizzante e impedirci di prendere decisioni importanti. E poi c’è la paura del successo (sì, hai letto bene!), di cui si parla meno ma che può essere ugualmente nociva.

La paura del successo spesso deriva da pensieri limitanti che abbiamo ereditato dalle nostre famiglie, dai pregiudizi radicati nel nostro gruppo di pari o dal timore che raggiungere il successo ci cambierà in peggio, come quando abbiamo l’idea per cui diventare ricchi ci rende più stronzi.

Superare queste paure non è immediato ma è sempre possibile, e il primo passo è assicurarsi di restare allineate ai nostri desideri e alla nostra verità, perché essere centrate e presenti a noi stesse ci mette al riparo da qualunque stravolgimento.

Per ritrovare l’equilibrio e il senso di direzione, è utile coltivare il rapporto con la nostra parte più intuitiva. E per farlo non c’è bisogno di inventarsi strani riti o vestirsi come la parodia di uno sciamano: basta trovare un po’ di tempo per sé stesse anche nel mezzo del periodo più frenetico dell’anno.

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