Fare marketing con naturalezza © Giada Carta

Se avessi un euro per ogni freelance che mi ha detto di essere negata per fare marketing, probabilmente sarei già miliardaria. Forse anche tu fai parte della schiera di quelle che detestano promuovere ciò che vendono, che si sentono subito la commessa molesta di turno nel proporre al mondo il proprio lavoro, o che non sanno mai cosa fare per riuscire a vendere efficacemente qualcosa.

Se hai annuito con la testa leggendo ognuna delle righe precedenti, probabilmente senti tutta la frustrazione di percepire chiaramente il valore di quello che vendi e non essere capace di comunicarlo agli altri senza sentirti rigida e snaturata. E se ti dicessi che fare marketing creativamente e con naturalezza è possibile per chiunque?

Sono onesta, non c’è dubbio sul fatto che per alcune persone vendere sia più facile che per altre: c’entra sicuramente l’esperienza ma c’entrano prima di tutto le attitudini personali alla comunicazione. Quindi? Mi sto contraddicendo immediatamente dopo averti detto che tutti possono fare un marketing fantastico?

No, sto solo per sconfiggere un’idea che se non sei molto brava a vendere probabilmente hai anche tu, e cioè che il marketing sia una competenza con regole precise che si impara sui libri e su cui tu non sai assolutamente niente: l’unica cosa che ti sembra di sapere è che il marketing è una roba un po’subdola, in cui in sostanza devi cercare di fregare quello a cui vuoi vendere qualcosa con messaggi quasi subliminali che non sai neanche bene come trasmettere.

E se invece ti dicessi che il marketing non è niente di tutto questo? Se ti dicessi che il marketing non è altro che l’insieme delle azioni che fai per promuovere il tuo lavoro sul mercato generando delle vendite, e che ogni vendita si basa in realtà non su mirabolanti tattiche segrete ma sulle relazioni tra persone?

Guarda questo video e rifletti: se pensi a una o più occasioni in cui sei entrata in un negozio puramente per cazzeggiare e ne sei uscita felicissima con mille sacchetti non è vero che quello che ha fatto la differenza è che hai trovato un venditore o una venditrice con cui hai legato subito, che ha trovato il modo perfetto per interagire con te e ha capito immediatamente di cosa avevi davvero bisogno? Sono certa che stai facendo di nuovo si con la testa e quindi eccoti la prova che un buon marketing altro non è che la capacità di creare una buona relazione con le persone.

E che dire dei grandi marchi che fanno marketing ad alti livelli senza certamente mai incontrarti di persona? Beh, pensa a una pubblicità dell’Ikea, della Nike o di Dior: è vero o no che ognuna di esse a modo suo ti parla suscitando emozioni e che sono quelle emozioni che ti spingono a comprare o a non farlo? Ecco, anche quello che devi fare col tuo piccolo business è suscitare emozioni se vuoi che le persone comprino quello che vendi, creando una relazione tra il tuo brand e le persone a cui ti rivolgi con i tuoi prodotti.

Ora che abbiamo chiarito che fare marketing significa creare una relazione di fiducia con chi ti segue ti sembra ancora impossibile fare questa cosa e farla con integrità? Se ci pensi tutti siamo capaci di instaurare relazioni con gli altri, e certamente non abbiamo l’abitudine di crearle con persone che ci stanno tendenzialmente sulle palle, giusto?

Ecco, nel marketing non è diverso: devi impegnarti a coltivare la tua relazione con il tuo pubblico, dopo aver scelto quello giusto per te, che ha genuinamente bisogno di quello che vendi. Una buona vendita infatti non è mai quella in cui sei riuscita a rifilare al cliente qualcosa in più di quello che voleva, ma quella in cui hai soddisfatto i suoi bisogni autentici: a volte, la vendita migliore è quella in cui dici onestamente al potenziale cliente che quello che sta pensando di comprare non è davvero adatto a lui, perché quella fiducia che stai creando così si tradurrà in molte vendite future.

Adesso che ti è chiaro che fare marketing vuol dire creare una relazione positiva con chi ti segue capisci perché è impossibile riuscirci seguendo delle regole prestabilite? Fare marketing per il tuo business cercando di attenerti a indicazioni precise e strutturate sarebbe come pretendere di fare amicizia con qualcuno comportandosi come qualcun altro: potresti mai riuscire a socializzare durante una festa facendo quello che ti dice qualcun altro e comportandoti in modo completamente diverso da quella che è la tua natura?

Io non credo proprio: perché quindi pretendi di riuscire a fare marketing seguendo i dettami altrui, anziché sfoderando la tua personalità unica e inimitabile per coinvolgere davvero le persone che ti seguono? Il punto è che non importa quanto ci provi: se non trovi il tuo personale modo di fare marketing, nulla di quello che farai per promuovere il tuo business funzionerà.

Lo so, creare un marketing su misura per te e il tuo pubblico non è un’impresa facile ma credimi, se inizi a concentrarti sulla relazione che vuoi creare con il tuo pubblico anziché sulle mille regole contraddittorie che hai sentito in giro sarai già a metà strada, dopodiché il mio consiglio è di investire tempo e risorse su questo aspetto della tua attività perché non importa quanto meraviglioso sia quello che vendi, non lo venderai se non sei in grado di comunicare il suo valore nel modo migliore per te e per chi ti segue!

Il mio consiglio è di concentrarti su tre cose: parti dalle persone che vuoi raggiungere con il tuo marketing, quindi chiediti che tipo di relazione vuoi creare con loro e quali emozioni vuoi fargli provare, e infine guarda dentro te stessa chiedendoti quali sono le caratteristiche uniche e personali che ti permettono di creare buone relazioni nella tua vita. Sono le stesse che ti aiuteranno a farlo nel lavoro!