Formazione © Giada Carta

Chi mi conosce sa che credo fortemente nell’idea della formazione continua, ma sono allo stesso tempo super contraria alla sindrome dell’eterna studentessa: è difficile capire quando davvero abbiamo bisogno di formazione e quando invece stiamo solo cercando di colmare un vuoto di autostima, e ho pensato di scrivere questo post per aiutarti a distinguere questi due casi e a scegliere il corso di formazione più giusto per te.

Prima di tutto ci tengo a chiarire cosa intendo quando parlo di sindrome dell’eterna studentessa: si tratta di quell’atteggiamento che ti porta a sentirti perennemente inadeguata e ti porta a non iniziare mai le cose perché hai la sensazione che, prima di proporti come professionista in questo o quell’ambito, ti manchi ancora qualcosa per essere abbastanza competente.

Hai questa sindrome se hai già fatto venti corsi sullo stesso argomento e senti di doverti specializzare ulteriormente, se sai già fare benissimo qualcosa ma siccome non hai un pezzo di carta che lo attesta ti senti un’impostora, se quando ti confronti con i tuoi competitor ti senti sempre una sfigata anche se sei più brava di loro a livello pratico, perché loro hanno studiato con Tizio e Caio e hanno un curriculum vitae che raccoglie titoli di studio per un chilometro e mezzo.

Ora, lungi da me dirti che non si debba studiare: l’ignoranza e l’approssimazione non mi appartengono affatto e anzi, lotto strenuamente contro chi si propone con leggerezza per fare una cosa nella quale non è competente, ma non avere fior fior di titoli di studio non significa necessariamente non avere delle competenze così come averli non significa averle.

Per spiegare il gioco di parole facciamo un esempio pratico basato sul mio campo, l’industria del coaching che ora sta fiorendo come non mai e in cui troviamo in egual misura persone che non hanno studiato coaching e si spacciano per coach perché tanto ormai siamo tutti coach di qualcosa e quindi che ci vuole, e persone che hanno collezionato fior fior di corsi e master in coaching e comunque non sono assolutamente in grado di fare i coach.

Fatte salve queste premesse, come puoi tu capire se davvero sei capace di fare una cosa o se ti serve ancora formarti prima di poterti proporre per farla? È facile: devi concentrarti sui risultati che sei in grado di offrire.

Sei in grado come coach di offrire alle tue clienti il raggiungimento completo dell’obiettivo che si sono prefissate nel percorso con te? Sei in grado come artigiana di cucire un vestito che sia bello e robusto come quello che le tue clienti ti hanno chiesto? Allora smetti di perdere tempo dietro all’ennesimo corso e inizia a lavorare, ché non c’è scuola migliore della pratica. Se invece non sei in grado di offrire questi risultati, è ancora il caso di investire sulla tua formazione e adesso vediamo come.

 

Individua le tue lacune

Prima di tutto, concentrati di nuovo sui risultati: che cos’è che ti impedisce di offrire i risultati che intendi promettere ai tuoi clienti o di raggiungere quelli che auspichi per te? Fai una lista delle competenze che ti mancano e delle lacune che devi colmare limitatamente a questo e parti da lì.

Per intenderci: se il motivo per cui non riesci a raggiungere i tuoi obiettivi di fatturato è che sei una capra nel marketing, fatti un corso di marketing prima dell’ennesimo corso di cucito. Se non riesci a portare le tue clienti a raggiungere l’obiettivo perché non sei abbastanza assertiva quando serve, investi in un percorso che lavori specificamente sulla tua assertività anziché studiare per prendere ottomila diverse specializzazioni di coaching.

 

Scegli i tuoi maestri

Perché la formazione sia davvero utile è fondamentale che l’insegnante e il metodo di apprendimento che scegli funzionino bene con te: se sei una persona che apprende più facilmente ascoltando, un corso in pdf non sarà l’idea migliore. Se hai bisogno di grandi premesse teoriche per capire le cose, un corso interamente pratico non farà per te.

Lo stesso vale per gli insegnanti: un bravo professionista non è necessariamente un bravo insegnante, e una persona che a pelle non funziona con te potrà essere il guru più figo del mondo ma non riuscirà comunque a lasciarti molto.

Quando devi scegliere un corso di formazione quindi assicurati di studiare il tuo insegnante per un po’ per capire se è efficace nella trasmissione del suo sapere e verificare che tu senta un buon feeling tra di voi, e valuta molto bene il modo in cui viene erogato il corso per assicurarti che sia adatto a te: se sei tecnologicamente imbranata un corso dal vivo sarà più efficace di uno online, e così via.

 

Gestisci bene il tuo budget

La formazione per il lavoro deve servire a farlo crescere, quindi non puoi permetterti di farla diventare semplicemente un’emorragia di soldi: è importantissimo, quando valuti la spesa per un corso di formazione, ragionare pensando a come quei soldi possano rivelarsi un investimento e tornarti indietro triplicati grazie ai risultati del corso che avrai scelto.

È realistico pensare che quel corso sul marketing ti aiuterà a vendere di più, oppure rivedrai solo cose che già sai e che ancora non hai mai messo in pratica? In quanto tempo pensi di poter rientrare della cifra spesa grazie ai risultati che otterrai con quella formazione? Come potrai misurare l’impatto di quella formazione sul tuo business dopo che avrai applicato i concetti appresi?

Queste sono tutte domande che ti devi fare mentre decidi rispetto alla tua formazione e, soprattutto, dopo aver deciso devi promettere a te stessa che farai tutto ciò che è necessario per restituirti i soldi che hai speso: studiare non serve a niente se poi non metti in pratica quello che hai imparato per passare subito al corso successivo!

Pianifica quindi la tua formazione con costi e tempi sensati rispetto ai tuoi obiettivi, al tuo budget e al tempo che hai a disposizione per lavorare con le tue nuove competenze e verificare i risultati ottenuti.

 

Individua il momento giusto

Il momento buono per fare formazione è quello in cui puoi dedicarti anima e corpo ai concetti da apprendere e alla loro implementazione: se tirano fuori il tuo corso dei sogni in un momento in cui non hai nemmeno cinque minuti al giorno per fare pipì, obbligati a rinunciare perché starai sprecando i tuoi soldi se non hai tempo da dedicare al corso in questione.

Per finire, resta sempre in ascolto rispetto al momento che la tua attività sta vivendo: l’ideale infatti è fare formazione non solo all’inizio ma anche quando senti che è ora per il tuo business di passare a un altro livello. Spesso infatti possiamo cadere nella trappola di pensare che sappiamo già certe cose e non possiamo più imparare niente quando invece ci farebbe bene confrontarci con un mentore che fa quelle stesse cose meglio di noi e può insegnarci a essere più efficaci.

Puoi capire che è ora per la tua attività di fare un passo avanti quando stai gestendo molte cose insieme e fatichi a districarti tra vari ruoli e mantenere il controllo, quando ormai sei ben avviata ma i risultati presenti non ti bastano e non riesci a capire come ottenere di più, o quando non sei più capace di capire da sola quali sono i prossimi step da fare per migliorare come professionista e avvicinarti alla visione che hai per il tuo business.

Come vedi decidere sulla propria formazione è tanto importante quanto complesso: io nel mio primo anno sono impazzita per scegliere quelle giuste tra le mille opportunità formative, e ho fatto una grande fatica a seguire e far fruttare i tanti corsi a cui ho partecipato.

È per evitare a te questa fatica che ho creato il programma Soulful Business, in modo che tu abbia tutta la formazione che può servirti per la tua attività in un unico luogo accanto a un supporto costante che ti obbligherà a dedicartici e farla fruttare. Puoi riservare qui un posto per te in questa meravigliosa community super esclusiva: ti aspetto!

Salva questo articolo su Pinterest: