Giocare con i tarocchi © Giada Carta

Come ti dicevo in questo post credo in un approccio alla divinazione che sia il più possibile intuitivo, nutrito non dai mille libri di teoria che hai letto ma da una connessione autentica con la parte più profonda di te. Un modo infallibile per coltivare questo tipo di connessione, soprattutto se sei all’inizio, è esplorare la divinazione attraverso il gioco con lo strumento che hai scelto.

Uno dei limiti che più facilmente incontri quando stai facendo divinazione per te stessa, soprattutto se ancora non sei un’esperta, è che ti concentri su domande importanti e molto spesso puoi avere paura della risposta o non riuscire a vederla chiaramente perché sei troppo condizionata dalle molte emozioni che ti popolano.

Per questo, se sei alle prime armi è molto importante socializzare con lo strumento di divinazione che stai usando anche con una modalità più leggera, di gioco e divertimento, in modo da costruire con esso un rapporto sfaccettato che non si basi solo sull’ansia o l’eccessiva introspezione, ed è per questo che oggi voglio insegnarti a giocare con i tarocchi, uno dei miei strumenti preferiti.

Usare la divinazione solo quando devi rispondere a domande trascendentali o decidere del tuo destino sarebbe un po’come cercare un’amica solo quando hai bisogno di lei senza mai frequentarla per il puro piacere di farlo: così come è importante vivere l’amicizia al 100%, è importante conoscere il tuo strumento in ogni sua sfaccettatura.

In particolare i tarocchi, specialmente nelle varianti del mazzo tradizionale composto da 78 carte tra arcani maggiori e minori, hanno una simbologia molto complessa e cristallizzata nel tempo che può rendere molto difficile l’approccio iniziale. Giocare con i tarocchi a questo proposito può essere risolutivo: prima di usarli per la divinazione in merito a questioni importanti quindi prova a usarli per cazzeggiare, come se fossero una persona appena conosciuta al bar con cui c’è feeling e inizi a chiacchierare del più e del meno.

Di sicuro parlereste di attualità e delle cose più superficiali delle vostre vite all’inizio, non certo della decisione che devi prendere e potrebbe cambiarti la vita, giusto? Ti prenderesti del tempo, dopo il vostro incontro, per decidere cosa ti piace e cosa no della tua nuova amica, cosa ti ha fatto sentire bene nel vostro incontro, e poi magari la inviteresti di nuovo a incontrarti per un aperitivo. Solo dopo qualche tempo le racconteresti davvero tutto di te e le apriresti il tuo cuore.

Prova quindi ad avere lo stesso approccio con i tarocchi, o con qualunque altro strumento tu abbia scelto per la divinazione. Pesca una carta al giorno senza pensare, lasciando che ti parli anche delle cose frivole, soffermandoti sullo stile del vestito della Papessa così fuori moda o sulla chiappa di fuori del Matto e facendoti una risata. Fai la domanda più scema che ti viene in mente e prendi una carta per vedere che succede: scoprirai che l’universo è dotato di moltissima ironia e sarà facile coltivare la leggerezza.

Giocare con i tarocchi è facile e spesso divertentissimo, e scoprirai che è molto più utile di tanti libri per imparare la difficile arte della divinazione. Dissacrarli un po’infatti serve a entrare in contatto anche con la parte leggera della tua intuizione, quella che spesso è capace di trovare le soluzioni più facili e creative senza passare per ansie e paure.

Con questo non voglio dire che la divinazione non debba essere una cosa profonda, che tu debba evitare di sentire la paura o che debba prendere le decisioni superficialmente. Quello che voglio farti scoprire è che la divinazione in realtà non è che un viaggio dentro te stessa e, più sei in possesso di ogni parte di te, più sarà efficace lei e diventerai brava tu a usarla. Per questo è fondamentale, quando la stai imparando, non perdere mai di vista l’importanza della leggerezza.

Se ti alleni a giocare con i tarocchi e la divinazione mentre studi e ti eserciti anche in maniera più seria, in breve tempo troverai un ottimo equilibrio che ti renderà le cose molto più facili, e tutto questo senza bisogno di studiare tomi esoterici di migliaia di pagine che spaccano il capello in quattro su questa piega della veste o sul colore del cappello di quel personaggio. Per aiutarti, ho deciso di condividere con te i miei giochi preferiti da fare con i tarocchi.

 

Giocare con i tarocchi: la mia top 3

  • Inventa una storia con i personaggi del tuo mazzo: la Temperanza può essere la colf dell’Imperatrice che sta per lavare i panni al fiume mentre lei aspetta il suo amante, il Matto, un giovane bardo che si trova in città per suonare alla corte del Papa. Ma ecco che l’Imperatore, il legittimo marito, li sorprende tornando a casa per caso… Come finisce la storia? Inventane altre calando anche i personaggi del mazzo in epoche diverse, lascia che parlino alla tua fantasia come se fossero persone vive e vedi cosa succede.
  • Immagina di essere una stilista che deve preparare una nuova collezione per una sfilata di moda, tira fuori dieci carte dal mazzo e guarda cosa ti suggeriscono. Gli arcani minori potrebbero aiutarti per i tessuti da scegliere, i personaggi potrebbero essere i tuoi modelli, i loro abiti potrebbero ispirare i look di punta della collezione. Immedesimati ogni volta in un ruolo professionale diverso e prendi sempre 10 carte, osservandole nei dettagli per vedere quali idee bizzarre ti suscitano.
  • Anziché chiedere qualcosa al tuo mazzo, raccontagli tu qualcosa. Tienilo in mano e raccontagli cosa ti è successo durante la giornata o, se è mattina, che cos’hai sognato e come hai dormito. Alla fine, se vuoi prendi una carta e vedi cosa risponde alle tue chiacchiere, oppure semplicemente rimetti a posto il mazzo.

Questi sono solo alcuni modi leggeri per connetterti col tuo strumento di divinazione preferito e, soprattutto, con il tuo intuito. Se però vuoi fare un lavoro più profondo, questo è il corso che fa per te. Ti aspetto!SalvaSalva

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