I blocchi sui soldi e come superarli © Giada Carta

I blocchi sui soldi sono pregiudizi o atteggiamenti che abbiamo e che ci impediscono di avvicinarci davvero all’abbondanza economica che desideriamo: forse te li hanno trasmessi la società e la famiglia o forse ti ritrovi ad esserne portatrice sana senza sapere bene come mai, fatto sta che nessuna di noi ne è immune e, se sogni di avere una prosperità economica maggiore, liberarsene è fondamentale.

Anche quando stiamo già lavorando sul nostro rapporto col denaro è difficile che questi blocchi scompaiano del tutto: tendenzialmente diventiamo semplicemente più brave ad affrontarli e quindi smettono di essere degli ostacoli, ma prenderne coscienza e ricordarsi di rimetterli al posto loro di tanto in tanto non fa mai male.

Ma quali sono i blocchi sui soldi? Beh, sono molti e spesso molto diversi e oggi ho deciso con questo articolo di elencarti quelli principali e di darti uno strumento efficace per iniziare a superarli.

 

I ricchi sono infelici (e pure un po’stronzi)

Anche se è vero che i soldi non fanno la felicità, è altrettanto vero che figuriamoci la miseria.

Nonostante questo, nel tempo sembra essersi diffusa la credenza che in fondo essere ricchi equivalga a essere infelici: hai presente quei film in cui il milionario protagonista al culmine della carriera a un certo punto si rende conto che non ha fatto altro che lavorare per tutta la vita e nessuno gli vuole bene? Ecco, questa idea del riccone arido e attaccato alla roba come Mazzarò prospera più o meno inconsciamente dentro ognuno di noi.

Quando non pensiamo che i ricchi siano infelici, può essere che li riteniamo necessariamente delle brutte persone che hanno tanti soldi solo perché il vile denaro ha sempre rappresentato il loro unico interesse a discapito di ogni altra cosa: alla ricchezza associamo avidità e superficialità, e noi non vogliamo avere qualità come queste, giusto?

 

Il denaro mi cambierà

Per i motivi di cui sopra spesso crediamo anche, sempre più o meno inconsciamente, che se arrivassimo alla ricchezza che desideriamo questa ci cambierebbe.

Improvvisamente ci interesserebbe solo comprare vestiti e auto di lusso, abbandoneremmo i nostri amici in favore di un jet set di ricchi ereditieri, lasceremmo il nostro partner perché non guadagna abbastanza, stare con la nostra famiglia diventerebbe imbarazzante e tutti ci chiederebbero prestiti e regali che noi non vorremmo fare.

Ok, sto esagerando volutamente, ma fatti un bell’esame di coscienza per vedere se dentro di te esiste, anche in minima parte, l’idea che avere più soldi possa far cambiare qualcosa nella tua personalità.

Una variante diffusa di questo ostacolo è il pensiero che la ricchezza non si addica al tuo personaggio: ad esempio potresti essere una giovane bohémienne che ha girato l’Europa in Interrail e credi che volerti arricchire “non sarebbe da te”, oppure una donna molto spirituale che crede che i soldi si sposino molto male con la ricerca di qualcosa di più profondo.

 

Non si può diventare ricchi se non si è nati ricchi

Questa è facile, il titolo spiega già tutto: è quell’idea per cui arricchirsi deve necessariamente essere un diritto di nascita o una fatica enorme.

Se questo per te è un ostacolo sei una che, sotto sotto, pensa che sia impossibile sviluppare un capitale se qualcun altro non l’ha già fatto per te lasciandoti una fortuna a disposizione.

Pensi che arricchirsi sia una possibilità del passato, che ora con la crisi non potrai mai farcela perché i soldi arrivano solo se hai già dei soldi, e che gli unici che possono diventare ancora più ricchi sono quelli già nati ricchi che possono investire i soldi di mamma e papà.

Inoltre pensi che, per loro, la vita sia facilissima perché hanno tutti i soldi che vogliono mentre per te è già una fatica arrivare a fine mese, figuriamoci poi se dovessi impegnarti per diventare ricca!

 

I ricchi sono stati fortunati

Una facile variante di questo pregiudizio è quell’idea per cui i ricchi sono tali perché hanno avuto un colpo di fortuna: un’eredità da un parente sconosciuto, un investimento azzeccato per caso in borsa, la vittoria al superenalotto…

Invece tu purtroppo non sei fortunata, non hai mai vinto nemmeno due euro al gratta e vinci e anche nell’uovo di pasqua beccavi sempre le sorprese più sfigate quindi mannaggia, a te non succederà mai!

 

Sensazione di scarsità

La paura di non averne abbastanza è sicuramente il più diffuso dei blocchi sui soldi: visto che nella nostra società sono pressoché essenziali per la sopravvivenza e abbiamo a che fare con loro tutti i giorni, se il nostro rapporto con essi è mosso da sentimenti di paura piuttosto che di fiducia abbiamo una bella gatta da pelare.

Quando è così sei sempre attanagliata dalla paura di non arrivare a fine mese, dalla sensazione che i soldi non siano mai abbastanza, e ogni volta che ne ricevi un po’per caso, in regalo o come pagamento, anziché godere di quell’entrata pensi automaticamente alle spese che coprirai grazie ad essa.

Non c’è spazio per la gioia e vivi sempre all’insegna della fatica di dover badare a te stessa, senza mai sentirti libera o fermarti un momento a pensare alle mille possibili destinazioni che il tuo denaro potrebbe avere.

 

Mani bucate

Qui entriamo nel territorio dell’autoboicottaggio: sperperare ogni centesimo di quello che guadagni può sembrare un atteggiamento opposto rispetto alla sensazione di scarsità ma in realtà parte dalla stessa identica cosa, cioè l’idea recondita e profondamente radicata di non meritare la ricchezza.

A ben guardare infatti i ricchi non sono solo quelli che guadagnano tanti soldi, ma anche quelli che sono capaci di tenerseli: se ti fermi un attimo a fare il calcolo di quanto hai guadagnato da quando lavori noterai che probabilmente non ti saresti mai aspettata di aver avuto a che fare con tanti soldi in vita tua, invece avrai avuto per le mani decine o addirittura centinaia di migliaia di euro che però presumibilmente non sono quelli che vedi adesso sul tuo estratto conto.

È pieno di storie di gente che ha vinto alla lotteria per poi ritrovarsi povera in canna dopo pochissimo tempo: saper gestire il denaro è fondamentale per accumulare ricchezza e spesso comprarsi qualunque cosa capiti a tiro non vuol dire volersi bene, ma tutto il contrario.

Lo so, probabilmente adesso che sei arrivata quasi alla fine di quest’articolo sei più triste e in ansia di quando hai iniziato a leggerlo nel renderti conto di quante siano le cose negative che pensi sui soldi, ma non disperare perché ho preparato per te un fantastico webinar gratuito che ti permetterà di iniziare a superare qualunque blocco per trasformare la tua relazione complicata col denaro in un matrimonio felice!

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