Imbolc @ Giada Carta

Probabilmente avrai sentito parlare della festa cristiana di Candelora, e facilmente sai che nel migliore dei casi l’attività più divertente prevista per celebrarla è una lunghissima processione con tante candele: che culo, eh? Quello che forse non sai è che Imbolc, la festa pagana su cui la Candelora è basata, è mille volte più figa ed è un’occasione unica per gettare le basi per la realizzazione dei tuoi progetti.

Mentre nella nostra cultura la Candelora è una festa minore e spesso sconosciuta, il suo equivalente di Imbolc era una delle festività principali per le popolazioni europee ed era associata alle candele, al latte e a Brigid, dea celtica della creatività, della guarigione e della forgia.

Imbolc infatti è una festa della luce, dei nuovi inizi e della fertilità che celebra il momento più freddo dell’inverno, in cui nonostante il gelo la terra è in gestazione e si sta preparando a dare di nuovo i suoi frutti.

Imbolc, che si festeggia il 1 febbraio, è il momento ideale per preparare il terreno in cui far fiorire i desideri che hai espresso a Yule e portare a termine il processo di rinnovamento iniziato con Samhain.

 

A Imbolc puoi:

 

  • Riempire la casa di candele per celebrare il fuoco della trasformazione e la luce che piano piano inizia a fare ritorno.
  • Comprare e benedire i semi o i bulbi: scegli quelli di fiori da piantare in primavera (io adoro i crochi, le fresie e le gerbere tra gli altri) e durante la benedizione inondali con la forza dei tuoi desideri. Quando i fiori sbocceranno, avrai un simbolo vivo dei tuoi desideri che fioriscono.
  • Liberarti delle cose che hai ancora in sospeso, che non ti va più di fare e che stai procrastinando da un po’ e ti fanno sentire appesantita. Il mio metodo preferito è questo!
  • Visitare una fonte per onorare Brigid: questa dea era legata indissolubilmente sia al fuoco che all’acqua, e anticamente si facevano pellegrinaggi alle fonti sacre per invocarla e ottenere guarigione. Una volta raggiunta la tua mèta, godi dell’acqua che scorre e con essa immagina di lasciar scorrere via anche tutte le tue difficoltà e preoccupazioni.
  • Riflettere sui tuoi desideri come se fossero dei fiori che devi far crescere: di quali cure hanno bisogno, quali sono i gesti che puoi fare per coltivarli e farli sbocciare davvero? Fai una lista di tutte le cose piccole e grandi che ti vengono in mente!
  • Onorare la tua creatività: fai qualcosa che ti ispira come andare al cinema o a una mostra, leggi un libro (magari questo), regalati un percorso per stimolarla, scopri e ascolta della nuova musica, sperimenta una nuova ricetta o prova a colorare un libro (magari questo, per rimanere in tema con la festa).

 

Queste sono alcune piccole azioni che puoi fare per vivere l’energia di Imbolc nella tua vita quotidiana, ma cosa puoi fare per celebrare questo momento anche nel tuo lavoro?

Vivere Imbolc nel tuo business vuol dire coltivare ispirazione e creatività con l’aiuto di Brigid, chiudere o rinunciare a tutti i piccoli progetti in sospeso per dedicarti ai semi che contano e scegliere come nutrirli: per aiutarti a fare tutte queste belle cose e anche di più, portando una bella sferzata dell’energia di Imbolc nel tuo lavoro, ho creato un fantastico workbook che puoi scaricare gratuitamente qui sotto.

Puoi stamparlo se preferisci oppure, se come me ami essere un po’ più ecologica e risparmiare carta e inchiostro, puoi anche compilarlo direttamente online. È il mio modo per regalarti un po’ della magia di Imbolc e e ci troverai dentro domande, rituali e attività creative da fare per portare la magia di questa festa nel tuo lavoro e farlo volare sempre più in alto.

Felice Imbolc!

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