Quando si parla di potere femminile, la nostra società fortemente patriarcale storce il naso come se fosse qualcosa di assolutamente rivoluzionario e assurdo. Però c’è stato un tempo, che è durato migliaia di anni, in cui il fatto che le donne fossero consapevoli del proprio potere e non temessero di usarlo non stupiva nessuno. Ed è in questo tempo remoto che nasce l’archetipo della dea sumera Inanna, regina del cielo, venerata sin dal 4.000 avanti Cristo.

Nei miti, Inanna è associata a un’infinità di ambiti che noi oggi consideriamo tipicamente maschili oppure femminili: la bellezza e il sesso, la guerra, la giustizia e il potere politico. Non stupisce quindi che questa dea sia stata una delle divinità più venerate di tutta la Mesopotamia e che ancora oggi incarni l’epitome del potere femminile che si manifesta nel lavoro, nelle relazioni e nella consapevolezza di sé.

Il ruolo centrale di Inanna nella mitologia sumera (e più tardi in quella babilonese, come Ishtar) è evidente: il suo nome compare in molti dei poemi e dei miti che sono arrivati fino a noi, e in ciascuno di questi Inanna fa e ottiene sempre esattamente ciò che vuole, sfruttando senza remore il potere femminile di cui dispone.

Inanna è ritratta come volitiva e facile all’ira ma anche amorevole e generosa, selvaggia e sensuale ma anche leale e gioiosa. È una dea che trae il suo potere dal fatto di essere intera, di accettare ogni aspetto di sé e manifestarsi pienamente per trasformare la sua realtà.

Il mito che più di tutti racconta della straordinaria capacità di Inanna di accettarsi e avere successo grazie a questo è la sua famosa discesa nel Kur, l’aldilà della tradizione sumera che viene descritto come la versione oscura della vita sulla terra.

In questa storia, la regina del cielo Inanna decide di andare spontaneamente negli inferi per porgere le sue condoglianze alla sorella maggiore Ereshkigal, signora del Kur, per la morte di suo marito. Tutti sanno però che chiunque valichi i confini dell’aldilà è costretto a rimanervi per sempre; in più tra le due sorelle non corre buon sangue, secondo alcuni miti perché Inanna ha avuto un ruolo nella morte di suo marito.

Nonostante questo Inanna decide di andare da sola, lasciando però alla sua serva più fidata istruzioni precise su cosa fare nel caso in cui non faccia ritorno entro tre giorni. Ed è proprio grazie a questo suo piano, e alla sua certezza di poter fare tutto ciò che vuole, che Inanna riesce alla fine a ottenere l’impossibile: tornare dagli inferi.

Il viaggio di Inanna che scende negli inferi per abbracciare la sua sorella oscura è la metafora della ricerca spirituale che dobbiamo compiere tutte per arrivare a diventare quelle che siamo nate per essere e realizzarci pienamente: rivendicare ed accogliere tutti gli aspetti del nostro essere, che siano luce oppure ombra. Perché solo dando il giusto spazio a ogni sfumatura potremo accedere alla pienezza del nostro potere ed usarlo per trasformare la nostra realtà.

 

Sviluppare l’archetipo Inanna

Come tutti gli archetipi più antichi, quello di Inanna è meravigliosamente complesso e potente. Non c’è una stagione precisa per entrare in contatto con esso e coltivarlo, perché è sempre presente. Tuttavia, l’atmosfera introspettiva e quieta tipica dell’autunno favorisce il lavoro di accoglienza e rivendicazione di sé necessario per sviluppare il potere associato alla dea.

Il primo passo per onorare Inanna è lasciar andare la paura di confrontarsi con gli aspetti del tuo essere che ritieni scomodi o inopportuni, proprio come la dea fa con sua sorella Ereshkigal. Riconoscere che “il mostro” è solamente un’altra parte di te è fondamentale per ritornare ad essere intera e manifestare tutto il tuo potere.

Inanna è la dea giusta a cui rivolgerti se vuoi mettere in atto una trasformazione personale e quando vuoi iniziare a perseguire i tuoi sogni liberandoti del peso dei giudizi altrui e a ogni costo. È anche l’archetipo giusto da coltivare se vuoi affrontare la vita o il lavoro con maggior equilibrio, perché essere consapevole e padrona del tuo potere ti permette di essere più centrata, fiduciosa e determinata.

Per scoprire altri miti e storie associate a Inanna, ti consiglio questo e questo libro. Per approfondire la tua conoscenza di Inanna come archetipo invece, dai un’occhiata a questo.

Se invece vuoi iniziare subito a coltivare l’archetipo di Inanna dentro di te in modo pratico, puoi iniziare dalla visualizzazione che ho creato per te e che trovi qui sotto. È il mio regalo per aiutarti a rivendicare il tuo potere personale abbracciando la luce e l’ombra.

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