Archetipi delle dee © Giada Carta

Tempo fa ti ho già spiegato cosa sono gli archetipi e perché possono esserti utili: ma come puoi integrarli con la tua personalità in un modo semplice che si sposi con la tua quotidianità e non richieda strani rituali o pellegrinaggi in luoghi sacri sparsi per il mondo?

Oggi voglio darti qualche spunto in questo senso partendo da cinque cose molto semplici che puoi fare, rigorosamente a prescindere dal tuo credo religioso, per somigliare di più alle dee che hanno le caratteristiche che a te mancano in questo momento.

 

1.Integrare gli archetipi attraverso il mito

La prima cosa da fare se vuoi approfondire la conoscenza di una dea è studiare le storie che la riguardano. Se per esempio sei incappata in Artemide per qualche motivo e hai scoperto che un po’della sua determinazione ti farebbe tanto comodo, inizia a cercare e studiare tutti i miti che la riguardano.

Le storie sulle dee sono uno dei modi che hanno per parlarci: esplorale a fondo e, al termine della tua ricerca, individua gli aspetti della dea in cui ti sei riconosciuta, quelli che ti hanno infastidito, e quelli che le hai invidiato; sono gli aspetti di lei che già custodisci dentro di te, quelli che non vuoi avere e che quelli che invece desideri sviluppare.

 

2.Integrare gli archetipi attraverso la visualizzazione

La visualizzazione è un modo meraviglioso per incontrare le dee e, se già sai qual è la dea con cui vorresti lavorare, ti consiglio di fare conoscenza con lei attraverso questo strumento prima di fare qualunque altra cosa, inclusa la ricerca sul mito del punto precedente: questo perché è sempre meglio lasciare il nostro inconscio libero di manifestare le immagini più efficaci per noi, senza i dettagli delle storie già scritte a condizionarci.

Se ti ispira l’idea di familiarizzare con le dee usando questo strumento, puoi cominciare con la visualizzazione che ho creato per te.

 

3.Integrare gli archetipi grazie al potere delle immagini

Visto che gli archetipi agiscono bene sul nostro inconscio, l’ideale per risvegliarli è proprio partire da lì: e cosa parla all’inconscio meglio delle immagini?

Dopo che hai individuato la tua dea del momento quindi dedicati a collezionare immagini che rappresentano lei o le sue caratteristiche; lascia che questa diventi una piacevole abitudine quotidiana, e tieni le immagini che ti parlano di più sempre in vista.

Se vuoi puoi dare un’occhiata alle mie bacheche su Pinterest, ce ne sono tantissime dedicate alle dee e possono essere un ottimo punto di partenza per creare le tue!

 

4.Integrare gli archetipi comportandoti come loro

Un’altra buona abitudine da prendere quotidianamente è quella di iniziare a chiederti come agirebbe la dea a cui vuoi assomigliare nelle situazioni della tua vita. Se per esempio oggi ti trovi ad affrontare un problema chiediti: come lo farebbe lei? Che decisione prenderebbe, quale approccio sceglierebbe, come si comporterebbe lei con questa persona?

Forse all’inizio non riuscirai nemmeno a rispondere ma, col tempo, sarà molto più facile intuire cosa farebbe la dea al tuo posto e ti garantisco che prima o poi sarai tu a iniziare ad agire esattamente come sognavi all’inizio.

 

5.Vai a cercare la tua dea

Quando hai preso un po’di confidenza con l’archetipo con cui vuoi lavorare è il momento di andare a cercarlo fisicamente. No, non vuol dire che devi prendere i funghetti allucinogeni e nemmeno che devi fare un pellegrinaggio nel luogo d’origine della tua dea, vuol dire che puoi cercare di avvicinarti a lei con un’ esperienza pratica che abbia a che fare con i suoi tratti caratteristici.

Se per esempio la dea con cui vuoi lavorare è Afrodite puoi andare al mare oppure goderti una cena di lusso, se vuoi incontrare Artemide puoi fare trekking nel bosco, se hai scelto Atena puoi visitare una biblioteca storica o dedicarti all’artigianato per un pomeriggio, e così via. Buon lavoro!