Journaling © Giada Carta

Ormai si sente spessissimo parlare di journaling, che poi vuol dire scrivere un diario, solo che in inglese è più immediato e fa più figo.

Quando ero piccola scrivevo sul mio diario ogni giorno, riversando sulla carta ogni genere di sentimento, e sono andata avanti così fino ai primi anni di università. Poi ho iniziato ad avere molti impegni e poco tempo e così ho un po’ perso l’abitudine, ma siccome scrivere mi ha sempre fatto bene ho cercato e trovato il modo di fare di nuovo spazio alla scrittura nella mia quotidianità, e oggi ti racconto cosa ha funzionato per me.

Prima di tutto è fondamentale capire se, per te, il journaling è utile. Se non ti fa bene infatti che senso ha sforzarti di trovare il tempo per scrivere ogni santo giorno? Personalmente trovo che la scrittura sia estremamente terapeutica: sfogare sulla carta le emozioni che provi sapendo che scrivi ogni parola solo per te ti permette di lasciarti andare, tirando fuori tutto quello che hai dentro ed entrando in profondo contatto con te stessa. La testa si svuota e i pensieri si mettono in fila da soli sul foglio, e ottieni immediatamente più calma, più chiarezza, più leggerezza.

È per questo che il journaling è uno degli strumenti che uso di più quando lavoro sul mio business, per rimanere sempre centrata, motivata e allineata con i miei valori più autentici. Spesso infatti i ritmi frenetici e le incombenze della quotidianità ti allontanano dal tuo centro facendoti sentire confusa, insoddisfatta e perennemente in corsa perché non riesci a ritagliarti mai un po’di spazio da dedicare solo a te stessa, e il business finisce per risentirne così come tutto il resto.

Scrivere quotidianamente richiede poco tempo e ti aiuta a prendere l’abitudine di dialogare con te stessa ogni giorno. Se lo fai con costanza in breve tempo sarai più centrata, più rilassata e più consapevole dei tuoi desideri, dei tuoi sentimenti, dei tuoi talenti e dei tuoi bisogni autentici e otterrai grande chiarezza, un ottimo punto di partenza per qualunque cambiamento desideri compiere nella tua vita e nel tuo business. Se queste quindi sono cose di cui senti il bisogno, il journaling può sicuramente esserti utile e ti consiglio caldamente di sperimentarlo da subito.

 

Le pagine del mattino

Se vuoi il risultato migliore nel minor tempo possibile puoi provare a cominciare dalle pagine del mattino, uno degli esercizi che trovi in questo libro che adoro che ti chiede di scrivere tre pagine ogni mattina, prima di fare qualunque altra cosa, senza un tema preciso: un libero flusso di coscienza con cui riempire il foglio, anche se l’unica cosa che riesci a scrivere è la tua to do list oppure che non sai cosa scrivere.

Questo esercizio è particolarmente utile se pensi di non essere capace di scrivere e trovarti davanti a un foglio bianco ti mette a disagio perché temi che non riuscirai mai a riempirlo, perché ti chiarisce che non devi approcciare la scrittura come qualcosa che deve essere bello per forza, ma come qualcosa che serve a te per liberare la mente e le emozioni sul foglio.

 

Il micro journaling

Io scrivo le pagine del mattino ogni volta che posso, ma capita spessissimo che la mattina abbia degli impegni e nessuna voglia di alzarmi a orari allucinanti solo per scrivere, anche perché questo per me annullerebbe del tutto il benessere dato dal journaling con il malessere causato dal poco sonno. In questi giorni quindi, per non perdere l’abitudine di scrivere, sperimento con il micro journaling scegliendo un tema solo e facendo una lista di almeno dieci punti relativi ad esso.

Ad esempio, se sto poco bene quando mi sono svegliata ma devo comunque uscire e la cosa mi infastidisce non poco, posso scegliere di scrivere dieci idee di cose da fare per coccolarmi quando sono malata per quando tornerò a casa; altre liste che potresti scrivere sono quelle delle idee business che vuoi sviluppare nei prossimi anni, delle figure del tuo team ideale, dei film o dei libri che preferisci, delle cose che detesti mangiare, delle cose che ami di più nei tuoi amici… Anche se richiede pochissimo tempo, il micro journaling ti aiuta a focalizzare l’attenzione sui tuoi stati d’animo e sulle cose che sono davvero importanti e che funzionano per te, nel business e nella vita.

 

Journaling in libertà

Infine puoi usare il journaling anche fuori da una routine, quando ne hai bisogno e scrivendo liberamente di volta in volta sul tema che ti tocca in quel momento. Puoi scrivere dopo il fallimento di un lancio per sfogarti, dopo che hai spaccato con il tuo ultimo prodotto per fissare sulla carta il successo che stai vivendo, o quando ti trovi in una situazione che ti fa sentire a disagio ma non riesci a capire bene perché e hai bisogno di fare chiarezza.

L’importante è che ricordi di lasciarti andare e di scrivere con sincerità e onestà per te stessa: se lo farai, il journaling sarà un magnifico viaggio verso la consapevolezza di te e della tua situazione presente.

 

Visualizzazione e journaling

Un’altra cosa che amo molto fare è lasciare che il mio journaling sia ispirato dalla visualizzazione: dopo aver visualizzato qualcosa, apro gli occhi e riverso tutto quello che ho visto e sentito sulla carta, permettendomi di aggiungere anche dettagli che vengono fuori proprio grazie alla scrittura.

Se vuoi provare anche tu, puoi iniziare sperimentando questa visualizzazione gratuita che ho creato per aiutarti a fare chiarezza su ciò che davvero desideri per il tuo business: scaricala, armati di quaderno e preparati a scrivere e immaginare un futuro radioso!

 

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