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Quando si parla di tratti caratteriali e comportamenti, la nostra società occidentale fa spesso riferimento alle energie maschili e femminili come se si trattasse di qualcosa di immutabile e a compartimenti stagni.

Come ti raccontavo in questo post, secondo me questa definizione è ridicola perché tutti, maschi e femmine, sono capaci di esprimere caratteristiche tipicamente associate all’uno o all’altro sesso. Ecco perché io preferisco parlare di energia yin e yang e soprattutto di quanto è importante che queste energie siano in equilibrio nella vita e nel business.

Iniziamo con un po’ di chiarezza.

Il concetto di yin e yang risale alla filosofia cinese tradizionale e si basa su due principi:

– l’uno non può esistere senza l’altro

– sono complementari e si alimentano a vicenda.

Nella tradizione, l’energia yin è associata alla sfera del femminile, alla luna, alla capacità di ricevere e nutrire, alla dolcezza. L’energia yang è invece collegata alla sfera del maschile, alla trasformazione e al cambiamento.

Ma proprio perché sono forze complementari e tutto l’universo si fonda sulla loro sinergia, non può esistere una persona che sia yin o yang al 100%. Quindi anche se certe caratteristiche si manifestano in modo più evidente nell’uno o nell’altro genere, dentro di noi ci sono proprio tutte.

Pensare che essere femmine ci impedisca di manifestare la nostra energia yang è una cacchiata e in tanti casi una scusa per non impegnarci ad attuare il cambiamento che vorremmo vedere in noi stesse e nel nostro business.

Tradizionalmente, yin e yang sono rappresentati dal nero e dal bianco. Nella visione occidentale, questo viene spesso interpretato come una contrapposizione. La verità è che secondo la filosofia cinese yin e yang devono essere in equilibrio affinché la loro azione sinergica porti a una trasformazione positiva.

Questo vale anche applicando il principio al tuo lavoro. Se le tue azioni sono guidate da un eccesso di yin o yang, questo sbilanciamento ti porterà fuori strada e non otterrai il successo che desideri (la trasformazione positiva).

Ecco perché è importante imparare a lavorare al proprio ritmo, rispettando te stessa e il tuo equilibrio interiore. Spesso però nel business ci ritroviamo a manifestare comportamenti sbilanciati dettati dalle nostre paure, dalla sindrome dell’impostore o da altre pippe mentali.

Magari nella vita sei molto yin ma sei convinta che per avere successo si debba essere super yang, andando costantemente a caccia di clienti perché altrimenti non si arriva a fine mese. Brava: hai appena vinto un biglietto di sola andata per l’esaurimento!

Questo sbilanciamento spesso nasce da una sensazione di scarsità e dalla convinzione che sbattersi all’infinito sia l’unico modo per meritarsi davvero qualcosa. Per ritrovare l’equilibrio, concentrati sul coltivare la fiducia e la tua capacità di ricevere. Fare la nostra giusta parte di azione è doveroso ma devi anche saper aspettare che il tuo lavoro dia i suoi frutti e che siano i clienti a venire da te.

Anche un comportamento troppo yin porta dritto al fallimento. Confessa: quante volte hai creato un servizio per lasciarlo lì a prendere aria, sperando che i clienti bussassero alla tua porta come per magia?

Se ti sei mai ritrovata in questa situazione, sai che anche qui c’è lo zampino della paura. La paura di fallire, certo, ma anche la paura di ottenere finalmente il successo che desideri e di non sapere come gestire la libertà che insegui da così tanto tempo.

Come per l’eccesso di yang, la soluzione è lavorare su te stessa coltivando l’autostima, la fiducia e una mentalità di abbondanza. All’inizio sarà difficile ma vedrai con un po’ di pratica diventa tutto più naturale. Quindi non cincischiare: inizia subito con i quattro consigli super pratici che trovi nel video qui sotto.

 

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