Probabilmente ti starai chiedendo come si legga la strana parola che da il titolo a questo post, e soprattutto che cosa mai significhi: ebbene, si legge Lunàssa (molto più facile del previsto, vero?) ed è il nome della festa tradizionalmente dedicata al primo raccolto che cade tra il 31 luglio e il 1 agosto. I celti onoravano in questa data il dio Lugh mentre i vichinghi in questa occasione, che chiamavano Lammas, celebravano le nozze tra Odino e Frigg nel Valhalla.

Lughnasadh è il momento in cui fermarti a godere del tuo personale raccolto, in cui ringraziare per ciò che questo giro di ruota ti ha dato, in cui celebrare l’abbondanza e in cui bearti di un po’di sano e meritatissimo riposo.

In questo periodo dell’anno fa caldo e il nostro corpo desidera fermarsi, rilassarsi, non fare niente. Le città si svuotano e il richiamo della natura è più forte che mai, il mare è un sogno e istintivamente cerchiamo il verde e l’ombra degli alberi, i tramonti sono bellissimi e passare davanti a un campo di grano illuminato dalla luce dorata è un’esperienza mistica.

Purtroppo spesso non è facile riposarsi davvero perché la tregua che prendiamo dal lavoro è sempre troppo breve e così è facile riempirla di mille attività che ci arricchiscono di stimoli nuovi ma a volte affaticano ulteriormente il corpo: anche se questo è il tuo caso però ci sono un sacco di modi per dare un colpo al cerchio e uno alla botte e coniugare stimoli e riposo!

 

A Lughnasadh puoi:

  • Fare il pane, meglio se a mano e con la farina di grano.
  • Partecipare alla mietitura di un campo.
  • Coltivare l’abbondanza con un piccolo rituale o con questo percorso.
  • Inaugurare un diario della gratitudine in cui scrivere tutti i giorni almeno tre cose belle.
  • Raccogliere un mazzo di spighe da mettere in un vaso al centro della tavola.
  • Festeggiare con un rituale antico preso in prestito da una cultura che ti ispira.
  • Fare amicizia con le dee dell’estate come Demetra, Gaia e Afrodite.
  • Farti un regalo per celebrare i successi che hai raccolto finora.
  • Passeggiare in mezzo a un campo di grano al tramonto.
  • Passare una giornata nell’ozio più totale, dedicandoti solo ed esclusivamente al riposo.

 

Queste sono alcune cose che puoi fare per portare l’energia di Lughnasadh nella tua vita quotidiana, ma cosa puoi fare invece per celebrare questa festa anche nel tuo lavoro?

Vivere Lughnasadh nel tuo business vuol dire principalmente cogliere l’occasione di… Non lavorare affatto! No, non sono impazzita, ti assicuro anzi che poche cose aiutano il successo del tuo business come riposarti e fermarti un momento a celebrare i tuoi successi e il tuo impegno. Per aiutarti a a farlo ho creato un fantastico workbook che puoi scaricare gratuitamente qui sotto.

Puoi stamparlo se preferisci oppure, se come me ami essere un po’ più ecologica e risparmiare carta e inchiostro, puoi anche compilarlo direttamente online. È il mio modo per regalarti un po’ della magia unica di Lughnasadh e ci troverai dentro domande, rituali e attività creative da fare per portare l’atmosfera di questa festa nel tuo lavoro e farlo volare sempre più in alto.

Goditelo, e felice Lughnasadh!

 

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