Estia e la bellezza del minimalismo © Giada Carta

Forse quando senti la parola minimalismo ti vengono in mente stanze spoglie in stile giapponese, con un tatami e due sassetti lisci qua e là e nemmeno un briciolo di colore, e ti deprimi all’istante. Beh, ci credo, mi deprimerei anch’io se pensassi a questo, ma la verità è che essere minimalisti può significare tutt’altro.

Io per esempio quando parlo di minimalismo mi riferisco alla capacità di tornare alle cose davvero importanti per te, a quel centro solido e immobile che sa ricondurti sempre a un benessere profondo ed è la dimora di Estia.

 

Perché il minimalismo può farti bene

Nella nostra quotidianità siamo sottoposte ad aspettative e stimoli continui: il lavoro da svolgere sempre a mille, la famiglia da vedere, i figli a cui badare, il partner con cui vorremmo passare del tempo di qualità (o che vorremmo trovare), mille ipotesi di serata tra cui scegliere quando vediamo gli amici, film e libri perché mica vogliamo restare ignoranti, cose nuove da comprare perché mica vorremo girare sempre con gli stessi tre stracci, e così via.

In questo tumulto è facile, facilissimo perdere di vista chi sei veramente e quali sono i tuoi desideri autentici, e sul lungo periodo perdere di vista il tuo centro può farti sentire stressata e svuotata e, nei casi peggiori, depressa e incapace di capire chi sei e cosa davvero vuoi nella vita, in balìa delle circostanze esterne e delle aspettative degli altri.

Per questo mantenere l’attenzione focalizzata all’interno come Estia, concentrandoti su quello che davvero conta, può aiutarti a essere più serena e mantenerti sempre saldamente diretta verso la libertà e la felicità: insomma, ‘sto minimalismo non è poi cosi male no?

 

Estia e il minimalismo

Come puoi leggere negli altri articoli che ho dedicato a lei, Estia è l’essenza stessa del minimalismo e dello zen, è quel fuoco interiore impossibile da spegnere, quella voce interiore che sa sempre di cosa hai davvero bisogno.

Dedicarsi al minimalismo, iniziare a sfrondare o eliminare tutto ciò che non è davvero necessario al nostro benessere, prendersi del tempo per sé e per meditare su quello che davvero desidera la nostra anima e impegnarsi a vivere fino in fondo ogni momento senza distrazioni è la via più breve verso questa dea.

Estia si nutre di silenzio, del tempo che dedichiamo a noi stesse senza l’interferenza di nessun altro, delle piccole cose quotidiane che ci rendono grate e felici e vive nei gesti fatti con cura e concentrazione, e nella nostra casa quando la viviamo come un santuario a cui tornare per ricaricarci.

Quando la donna Estia prepara il thè non fa altro che preparare il thè, non guarda il cellulare mentre aspetta che sia passato il tempo d’infusione ma osserva le foglie che lentamente si aprono nell’acqua bollente e aspira il profumo della miscela che ha scelto senza nemmeno ancora pregustarla, godendo solo dell’istante che sta vivendo.

 

Coltivare il minimalismo

Se per te quello del minimalismo è un concetto nuovo il modo più facile per iniziare a coltivarlo è partire dalle cose pratiche, iniziando a fare una cernita tra le tante cose che possiedi per capire quali davvero ti piacciono e quali invece hanno fatto il loro tempo e possono liberare spazio per te e quello che davvero ami. Puoi partire da questo post o da questo libro.

Un’altra cosa che puoi fare è prendere un piccolo quaderno da tenere sempre con te e iniziare ad annotare brevemente tutte le attività che svolgi durante la giornata. Sii concisa, è sufficiente una riga al volo, ma sii accurata e non dimenticare niente.

La tua lista potrebbe essere una cosa così: doccia, caffè al bar, autobus per andare a lavoro, pranzo con i colleghi, autobus per tornare a casa, preparare la cena, cena con la famiglia, film su Netflix, nanna. Ogni giorno, prima di andare a dormire, evidenzia sulla lista le attività che davvero hai amato fare quel giorno: avrai una prima idea di quello che davvero ami nella tua vita e di quello che, invece, sarebbe meglio eliminare appena possibile.

Infine, per capire davvero cosa significa minimalismo e per passare un mese speciale in cui avvicinarti a Estia e ricentrarti, ti invito a partecipare alla sfida gratuita che ho creato per te, Minimal March.Salva

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