La paura è un istinto naturale e sano, che ci tiene lontani dalle situazioni pericolose e che ci impedisce di fare cavolate tipo gettarci da un dirupo a testa in giù o di seguire un emerito sconosciuto nel cuore della notte.

Anche avere un business ci mette spesso davanti a situazioni in cui questo sentimento si manifesta con forza, per metterci in guardia dai pericoli che potremmo correre se non ci approcciamo alle situazioni con la giusta calma e attenzione. Per questo motivo, se non abbiamo un buon rapporto con il rischio e la paura rischiamo di bloccarci e sabotarci da sole, rimanendo sempre al punto di partenza.

Sogni un business che spacca ma la paura ti fa brutti scherzi? Ecco alcune delle cose che fanno più paura alle donne in carriera… e tanti consigli utili per superarle.

La sindrome dell’impostore

Nella classifica delle pippe mentali che ti fregano nel business, la sindrome dell’impostore vincerebbe la coppa d’oro.

Questa condizione molesta è diffusa soprattutto tra le donne e nasce dall’idea che il successo che otteniamo non è davvero merito nostro bensì frutto di coincidenze fortunate o del fatto che gli altri sopravvalutano le nostre capacità. Se ci rifletti capisci subito che si tratta di una menata, perché il successo non dipende dalla fortuna bensì dall’impegno, dalla determinazione e dalla costanza che investi per raggiungerlo quindi te lo meriti eccome. Chiaro?

Anziché arrovellarti in pensieri nocivi, considera questo: se ciò che fai ti sembra scontato o normale, è perché hai impiegato tempo e impegno a formarti e perfezionarti. Le persone che ti seguono invece non hanno il tuo stesso livello di competenza sugli stessi argomenti, quindi anche le cose che a te sembrano banali sono preziose per loro.

Inoltre: se qualcuno ti segue, lo fa perché ti apprezza e riconosce il tuo valore, non per giudicarti o sbugiardarti sui social al primo refuso!

La paura del fallimento

Anche se la nostra società glorifica il successo e fa di tutto per convincerci che il fallimento è una cosa orribile che capita solo a chi non si sbatte abbastanza, quando si lavora in proprio fallire è inevitabile.

Capita a tutti di prendere qualche batosta: un lancio che non va come speriamo, una promozione che cade nel vuoto, un progetto che non decolla. Questo però non significa che sei una sfigata incapace e che quell’errore segnerà la tua vita per sempre. Anzi: se non ti lasci attanagliare dalla paura del fallimento e impari a riconoscerlo come una parte normale della vita e del lavoro, l’insuccesso può essere un grande maestro.

Pensa alla conquista della Luna. Ci sono voluti anni di tentativi (alcuni disastrosi) prima di riuscire ad arrivarci. Ed è solo imparando dagli errori e migliorando costantemente che alla fine gli scienziati sono riusciti a mettere a punto la tecnologia giusta.

Il fallimento è una tappa sulla strada del successo, non la fine del mondo. Ed è solo quando smettiamo di rialzarci e riprovare che si fallisce davvero senza possibilità di redenzione.

La paura di vendere

Se avessi un euro per ogni donna che si mette in proprio, crea servizi meravigliosi e poi non li promuove perché l’idea di vendere la fa sentire a disagio sarei più ricca di zio Paperone.

Nella maggior parte dei casi, la paura di vendere nasce dalla paranoia di “non essere abbastanza” e da un senso di inadeguatezza radicato e profondo. Per non lasciarti fregare dalla paura di sembrare un venditore di pentole e coperte in lana merinos, smetti di concentrarti su te stessa e su quanto ti senti piccola e sfigata.

Pensa invece alle persone che vuoi aiutare con il tuo lavoro, rifletti sui loro bisogni e su come i tuoi servizi possono migliorare la loro vita. L’unico modo per poter aiutare davvero quelle persone e poter fare la differenza con il tuo business è far sapere loro che esisti e che hai creato qualcosa di speciale apposta per loro, non credi?

Se questo esercizio di consapevolezza non bastasse, lavora sulla tua mentalità e sui blocchi che ti impediscono di vendere i tuoi prodotti e servizi con serenità – magari con l’aiuto di questa fantastica masterclass in cui ti insegno a smantellare le paranoie più comuni sulla vendita una volta per tutte.

La paura di non essere originali

Confessa: quante volte hai dedicato ore a scrivere un articolo per il tuo blog e poi al momento di cliccare su “Pubblica” ti sei bloccata perché ti sembrava troppo banale?

Cara businesswoman sempre pronta a sabotarti, ecco una bella iniezione di realtà: tutto è già stato fatto, detto e pensato. E sì, può darsi che nel corso della vita ti capiti di avere un’idea assolutamente originale… ma anche in quel caso il tuo punto di partenza saranno cose che hai visto, letto o imparato perché le idee non nascono dal nulla cosmico.

La ricerca frenetica dell’idea originale spesso diventa una scusa per cincischiare all’infinito, rimandando il confronto con il mondo esterno per timore di essere rifiutate o non capite. Ma le persone che ti seguono e che scelgono di lavorare con te lo fanno per un motivo: le hai conquistate con la tua personalità e il tuo approccio, in cui hanno trovato qualcosa che altre millemila freelance come te non hanno saputo trasmettere.

Quindi la soluzione per smettere di arrovellarti è semplice: assicurati che ogni cosa che fai per il tuo business (scrivere un articolo, creare un servizio o un freebie eccetera) sia sempre piena della tua anima e i risultati arriveranno, credimi.

La paura di farsi pagare

Se ogni volta che devi preparare un preventivo ti ritrovi a togliere venti euro qui e cinquanta euro là per paura che il totale sia troppo alto anche se i tuoi prezzi sono davvero allineati al valore che offri, è il momento di rivedere il tuo rapporto con il denaro.

Alla base della paura di farsi pagare per il proprio lavoro infatti c’è sempre qualche tipo di blocco associato ai soldi, come ad esempio una mentalità di scarsità ereditata dai genitori, la sensazione di non meritare del denaro per qualcosa che sai fare bene e che ti piace oppure il pregiudizio che i soldi rendano tutti un po’ più stronzi.

Tuttavia sono proprio i soldi a fare la differenza tra un lavoro e un hobby, quindi capisci bene che avere un business e bloccarsi ogni volta che devi farti pagare non è sostenibile né sano.

Per sconfiggere questa paura, devi fare chiarezza dentro te stessa e capire quali sono i motivi che ti impediscono di avere un rapporto sereno con i soldi. Per fortuna ho proprio quello che fa per te: si chiama Soulful Money ed è un meraviglioso webinar gratuito che ti insegna proprio a sciogliere i nodi relativi al denaro per riuscire a goderti il frutto del tuo impegno senza sensi di colpa!