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Priorità © Giada Carta

Quando si tratta di lavorare in modo focalizzato e produttivo la prima cosa da fare è stabilire le giuste priorità.

È ovvio, le priorità specifiche cambiano a seconda di quello di cui ti occupi nel tuo business, ma ci sono alcune macro aree generiche che possiamo stabilire come priorità assolute a prescindere da quello che fai e in cui puoi far rientrare ognuna delle attività che svolgi per mandare avanti il tuo business.

Queste aree sono quattro e sono la qualità del lavoro che offri ai tuoi clienti esistenti, le attività che ti possono portare un fatturato immediato, quelle che servono a trovare nuovi potenziali clienti e tutto ciò che rimane fuori da queste aree e serve a consolidare il tuo brand.

Adesso ti spiego nel dettaglio a cosa mi riferisco quando ti parlo di queste aree, ma prima scarica la scheda delle priorità che ho preparato per te così, mentre leggi questo post, potrai usarla per impostare meglio il tuo lavoro.

La qualità del lavoro per i clienti esistenti

Questa deve essere sempre, senza eccezione, la tua priorità numero uno: le persone che ti hanno già dato la loro fiducia e i loro soldi scegliendo di acquistare da te sono le più importanti in assoluto e a loro devi riservare tutto il meglio, sia perché senza di loro il tuo business non esisterebbe e quindi meritano la tua gratitudine sia perché, se fai un buon lavoro con loro, la tua attività fiorirà sempre di più grazie alla loro fidelizzazione e a un passaparola virtuoso che aggiungerà credibilità al tuo brand.

Quali sono le attività che fai per garantire un servizio impeccabile? Magari vendi prodotti fisici e ti prendi del tempo per confezionarli con un packaging meraviglioso, oppure ti occupi di consulenze e dedichi delle ore extra a studiare al meglio la strategia per ognuna delle tue clienti. Individua quali sono le attività che possono rientrare per te in questa voce e annotale sulla scheda.

 

Le attività che possono portarti fatturato immediato

Parliamoci chiaro: è il fatturato che distingue un lavoro da un hobby perciò, una volta che ti sei dedicata al tuo personal branding con tutta la cura necessaria, è al fatturato che devi sempre puntare come primissima cosa.

Certo, i dettagli sono importanti e il sogno di ognuna di noi sarebbe avere un business curato davvero alla perfezione, ma la realtà è che la perfezione non esiste e che spesso il perfezionismo ti allontana da quello che conta davvero.

Dedicati quindi a creare il tuo nuovo corso online e a impostare ovunque il marketing necessario a venderlo, scrivi quella newsletter che potrebbe aiutarti a venderne ancora qualcuno piuttosto che passare una giornata a cambiare i colori del tuo blog o la grafica delle immagini dei tuoi post perché non ti piacciono più. Chiediti quali sono le attività a cui puoi dedicarti che ti potrebbero portare un guadagno immediato e annotale sulla scheda.

 

Le attività che attirano nuovi potenziali clienti

Se continui a puntare solo sui clienti che hai già va da sé che, a un certo punto, le opportunità di lavorare con loro si esauriranno e quindi dovrai cercare nuovi clienti: agire d’anticipo è molto meglio, quindi l’ideale per il tuo business sarebbe che tu svolgessi regolarmente, e in contemporanea con il lavoro per i tuoi clienti esistenti, delle attività di marketing utili ad attrarre nuovi clienti.

Possono essere la scrittura di blog post e di rubriche sui social media, la creazione di contenuti gratuiti con cui invogliare a iscriversi alla tua newsletter, ma anche solo fare un po’di networking su Instagram per conoscere gente nuova che rientra nel tuo target.

Nei momenti di lavoro intenso e soprattutto se il tuo business è avviato da un po’ questa parte del lavoro potrà essere trascurata per qualche tempo ma mi raccomando, mai troppo a lungo e mai se invece sei all’inizio: va bene se abbandoni blog e social per un mese quando te ne vai in vacanza comunicandolo con chiarezza, va molto meno bene se sparisci ogni due per tre senza avvisare e ti dimentichi completamente di ricordare regolarmente al tuo target che esisti.

Inoltre, se sei all’inizio della tua attività e ancora non hai dei clienti, o se sei attiva da un po’ma sei in un momento fiacco in cui nessuno bussa più alla tua porta, questa parte del lavoro dovrà essere la tua priorità numero uno al posto della cura dei clienti esistenti. Qual è il tuo caso e quali sono le attività che per te rientrano in questa categoria? Annotale sulla scheda!

 

Tutto ciò che è operativo o serve a consolidare il tuo brand

Nell’ultima categoria, che dovrebbe essere sempre in fondo alla lista in termini di priorità, ci sono tutte le attività più pratiche o che servono a perfezionare i dettagli: emettere le fatture e magari personalizzarne il layout, modificare o rifinire grafiche di vario genere, riorganizzare la tua agenda, formarti per colmare le tue lacune e così via.

Attenzione: il fatto che le attività presenti in questa categoria possano essere messe in fondo alla tua to do list non significa che non siano importanti o che tu possa trascurarle per sempre. Quando si gestisce un business interamente da sole tutto è prioritario, ma è importante dare un ordine alle diverse priorità.

Le voci di questa lista quindi potranno essere spuntate più tardi delle altre, ma mai trascurate completamente, perché dove vai senza una formazione adeguata o come fai se un bel giorno ti trovi con sei mesi di fatture arretrate? Stai bene attenta quindi a selezionare le attività da inserire in questa categoria e poi annotale sulla tua scheda.

A questo punto dovresti avere, guardando la tua scheda delle priorità, un’idea molto più chiara di come organizzare il tuo tempo per far crescere il tuo business meglio e più in fretta. Di priorità, produttività e gestione del tempo parliamo moltissimo anche qui, per un mese intero tra l’altro! Che fai, vieni?