Razionalità vs intuito © Giada Carta

Se ti sei già cimentata nella divinazione sai che farla per sé è molto più difficile che farla per gli altri: capita spesso infatti che la razionalità ci impedisca di capire qual è il reale messaggio che stiamo leggendo, mettendoci davanti a mille dubbi che in questo post ti aiuterò a risolvere.

La scena potrebbe essere più o meno questa: hai fatto una domanda per te stessa, hai preso qualche carta e ti sembra di intravedere una risposta, ma ti fermi a chiederti se sia la risposta giusta o se la stia leggendo perché è quella che ti piacerebbe ricevere.

Oppure non riesci a capire in alcun modo il significato delle carte, o ancora ti sembra che la risposta sia chiarissima ma ti chiedi se non ti stia inventando tutto tu nella tua testa perché conosci la situazione. Ecco alcune cose che puoi fare per fugare ogni dubbio e riuscire a divinare per te senza difficoltà.

 

Impara a distinguere l’intuito dal resto

Se vuoi essere certa di non farti fregare dalla paura o dalla razionalità devi imparare a distinguerle nettamente dall’intuito, per capire di volta in volta quali emozioni stanno entrando in gioco nella tua lettura. L’intuito vive prima di tutto nel corpo perciò ti consiglio di partire concentrandoti proprio sull’analisi delle tue sensazioni fisiche per riconoscerlo, come ti insegnavo a fare qui.

 

Coinvolgi la razionalità

Un errore comunissimo, quando la razionalità si mette tra noi e la comprensione della divinazione appena fatta, è cercare di scacciarla per immergerci al 100% nell’intuito e capire ciò che dobbiamo capire. La verità è che la razionalità è comunque una parte di noi e, se entra in gioco spontaneamente, scacciarla non servirà a niente e anzi, probabilmente ci impedirà di capire il vero messaggio che abbiamo davanti.

La prossima volta prova a cercare invece un dialogo tra la tua parte intuitiva e quella razionale, prova a spiegare alla tua stessa razionalità che stai facendo quella divinazione per aiutarti in merito a uno scopo preciso per cui hai bisogno che anche lei salga a bordo e usala per capire qualcosa in più, facendola collaborare con il tuo intuito.

 

Accetta paure e desideri

Per lo stesso motivo, non ignorare le paure e i desideri che senti. Quando chiedi qualcosa per te è normale che queste emozioni influenzino la risposta, così come è normale che influenzino le tue azioni nella vita. Seguimi un attimo: nella vita, se desideri davvero qualcosa molto probabilmente farai di tutto per ottenerla, mentre se la temi farai di tutto per autoboicottarti, giusto?

Visto che la divinazione non è altro che uno specchio di noi stessi sarà perfettamente naturale che rifletta le emozioni che abbiamo dentro quindi, se ti capita di percepire paura o desiderio mentre cerchi di analizzare la risposta che hai ricevuto, non liquidarli ma osservali e chiediti in che modo stanno influenzando la situazione che vedi riflessa nelle carte che hai pescato.

 

Se ti stai inventando tutto… Va bene così

Un altro grande classico quando si divina per se stessi è pensare che in fondo ci stiamo inventando tutto e che quindi la risposta che ci stiamo dando non valga niente.

Questo pensiero però parte dal presupposto che la divinazione sia qualcosa di magico ed estraneo, qualcosa che viene da fuori di noi, quando è piuttosto vero il contrario e cioè che divinare significa connettersi con il nostro inconscio e con la nostra parte più profonda.

Qual è il problema quindi se ci stiamo inventando tutto, purché quell’invenzione rifletta davvero quello che c’è dentro di noi? Come dicevo qui la divinazione è uno strumento per guardarsi dentro più a fondo e se porta a galla invenzioni, paure e desideri va benissimo così.

 

Mettiti nei tuoi panni

Un’altra cosa che funziona è provare a cambiare la prospettiva. Prendi un quaderno, annota le carte che sono uscite e poi riprendile in mano dopo qualche ora, a mente più fredda e chiedendoti come interpreteresti quella lettura se al posto tuo ci fosse un’amica nella stessa situazione.

Rifletti sui tuoi dubbi, sui tuoi desideri e sulle tue paure come se fossero quelli di un altro e chiediti come risponderesti, sulla base delle carte che sono uscite, a questi sentimenti se fossero di un’altra persona.

Se poi proprio non riesci a venirne a capo, probabilmente ti serve solo un po’di pratica in più perché nella divinazione la pratica è davvero la chiave. È per aiutarti a farne un bel po’ che ho creato per te il mio corso Divin-azione: vieni a scoprirlo!

Salva questo articolo su Pinterest: