Riconoscere l'intuito © Giada Carta

Sono sicura che sai già che l’ intuito si manifesta sempre con una di quelle sensazioni di pancia che ti capita tanto spesso di sentire, solo che nella tua pancia succedono sempre un sacco di cose, e quindi ti chiedi ogni volta: come faccio a riconoscere l’intuito da tutto il resto? Come faccio a sapere se devo seguire la pancia o la testa? E come faccio a parlare col mio intuito quando ne ho bisogno, e non solo quando vuole lui?

Quando si parla dell’intuito come di una sensazione di pancia non è assolutamente un caso. Sappi infatti che l’intuito vive al 100% nel corpo: è legato alla tua natura atavica e selvaggia, è una voce che parla sempre da profondità che ancora non conosci ed è per questo che è sempre, senza eccezione, la tua parte più saggia.

Quando devi prendere una decisione e senti un conflitto interiore quindi, concentrati prima di tutto sul corpo: cosa ti sta dicendo?

 

Riconoscere l’intuito nel corpo

Facciamo un esempio pratico e immaginiamo che tu debba decidere se accettare o meno un nuovo lavoro che ti hanno offerto. La testa ti dice di accettare perché ti offrono molti soldi e un contratto sicuro, ma quando pensi di seguirla il corpo ti manda subito dei segnali di disagio facendoti sentire un magone nel petto e le farfalle nello stomaco al pensiero di questo cambiamento.

Analizza meglio queste sensazioni: quasi sempre, se provi a distinguerle e localizzarle, la paura si agita nel petto e l’intuito nella pancia; quando ti capita di provare paura, a volte paura e intuito sono allineati, a volte no.

Nel nostro esempio potresti avere paura di lasciare un lavoro che conosci per uno in cui non sai cosa ti aspetterà, ma sentire nello stomaco le farfalle che vogliono spiccare il volo verso questa nuova esperienza. In questo caso è solo la paura a bloccarti e allora impara la regola numero uno: la paura da sola non va mai seguita.

Però potresti anche avere paura di dover sacrificare troppo della tua vita privata in favore di un nuovo lavoro più impegnativo, e in questo caso le farfalle nel tuo stomaco potrebbero agitarsi dicendoti che il tuo desiderio profondo è quello di vivere di più e lavorare di meno. La regola numero due è che l’intuito ti conviene sempre seguirlo, e quindi è importante allenarsi a riconoscerlo e ascoltarlo.

Per convincerti che queste due regole sono sempre valide prova ad analizzare cinque situazioni del tuo passato in cui il tuo intuito ti suggeriva di fare qualcosa e tu l’hai ignorato: com’è andata a finire? E quando invece hai fatto una scelta guidata solo dalla paura, come ti sei sentita dopo?

A questo punto diventa ancora più fondamentale distinguere intuito e paura con facilità: per imparare a farlo impegnati a lavorare con il tuo corpo con costanza, perché come hai visto è dentro di lui che l’ intuito vive.

 

Tre cose da fare per imparare a riconoscere l’ intuito velocemente

 

  • Prenditi un po’di tempo ogni giorno e dedicalo semplicemente alla respirazione. Sono sufficienti anche solo cinque minuti in cui concentrarti sul tuo respiro, rallentarlo e percepirne la sensazione in ogni piccola parte del tuo corpo, dai capelli alla punta dell’alluce. Dedicare quotidianamente del tempo alla pratica della respirazione ti aiuterà velocemente a sentirti molto più connessa col tuo corpo.
  • Una volta a settimana prenditi un momento per ascoltare il tuo corpo e comprenderne i bisogni. Fai qualcosa di pratico che ne aumenti il benessere almeno una volta alla settimana: puoi prenotare la visita dal dentista che stai rimandando da tempo oppure semplicemente metterti la crema idratante su quei talloni così secchi, l’importante è che tu dedichi un gesto d’amore al tuo corpo. Vedrai, ti ripagherà lasciando parlare il tuo intuito più spesso e con molta più chiarezza.
  • Prendi l’abitudine, quando sei indecisa su qualcosa, di fermarti a riflettere prima di fare una qualunque scelta. Comincia dalle cose semplici, come cosa mangiare a cena, e impegnati ad ascoltare sia la testa sia il corpo. Forse la testa ti sta dicendo che devi proprio andare a mangiare la pizza con gli amici come avevi promesso, mentre il corpo ti dice che sei stanca e ti basterebbero il divano e un’insalata per essere felice stasera. Passa poi ad analizzare scelte sempre più importanti, ricordandoti sempre di ascoltare tutte le tue voci.

Tempo, costanza e pazienza nel dialogo col tuo corpo ti aiuteranno poco a poco a sviluppare una buona relazione con il tuo intuito, che ti permetterà di trasformarlo in un prezioso alleato a cui ricorrere ogni volta che ne avrai bisogno nella tua quotidianità.

Se poi vuoi approfondire l’argomento perché è da un po’che hai voglia di esplorare il tuo intuito e senti il bisogno di capirlo, conoscerlo e distinguerlo meglio, Divin-azione è il corso che fa per te perché ti insegna come contattare il tuo intuito e trasformarlo in un alleato potentissimo per creare la vita che desideri.SalvaSalvaSalvSalva

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