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Samhain © Giada Carta

Forse non sai (o forse si) che la festa di Halloween ha origini antichissime: in tutte le culture rurali di un tempo infatti, e particolarmente nel Nord Europa, la notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre era vissuta in maniera molto simile al nostro attuale Capodanno. Questa festività, nota come Samhain, segna infatti un momento che consacra la fine di un ciclo prima dell’inizio di quello nuovo ed è una tra le più importanti dell’anno.

La notte di Samhain è sempre stata ritenuta carica di magia e vissuta come un momento di sospensione tra le pieghe del tempo, un momento in cui il velo tra il mondo dei vivi e quello dei morti è più sottile. E’ una festa in cui si onora il passato tramite il ricordo dei propri antenati e in cui si sceglie quali cose hanno fatto il loro corso e vanno quindi tagliate per fare posto al nuovo.

La cosa più bella di questa festa è proprio che si concentra sulla fine: nella nostra cultura questo è qualcosa di rarissimo, perché siamo abituati a vedere la fine come qualcosa di negativo o, nel migliore dei casi, di scarsamente utile e che quindi dobbiamo superare quanto prima per affrettarci verso il nuovo inizio.

Nel calendario pagano invece tutto il tempo che passa tra Samhain e Yule (la festa che celebra il solstizio d’inverno e il ritorno della luce, il seme del nuovo inizio) è dedicato solo ed esclusivamente a sperimentare la fine delle cose, a dare un taglio con ciò che del nostro passato non vogliamo più portare con noi, a cullare le intenzioni che poi affermeremo nella festa dell’inizio.

Ma ricordati, Samhain è la festa della fine, quindi alcune tra le attività migliori che puoi fare per allinearti con questo periodo in cui l’energia cala e diventiamo più sonnolente e predisposte all’introspezione, alla riflessione e all’intuizione sono queste:

  • Fai decluttering in ogni angolo di casa tua che ne ha bisogno: questo è il momento migliore, e cominciare dagli oggetti ti aiuterà a mettere ordine anche tra le tue emozioni.
  • Dedicati alla divinazione o chiedi a qualcuno di farlo per te: l’energia di Samhain è estremamente propizia per tutti i lavori che richiedono intuito.
  • Pulisci a fondo la casa con la precisa intenzione di purificarla dalle energie stagnanti per prepararla a ricevere quelle del nuovo anno. Concludi la pulizia di ogni stanza spruzzando ai quattro angoli qualche goccia di acqua e sale e se vuoi fare le cose per bene concludi la tua opera girando per tutta la casa con un bundle di salvia fumante. La salvia e il sale vengono da sempre usati nei rituali di tutte le popolazioni indigene proprio per la purificazione: vuoi mettere quanto è figo poterti sentire sciamana per un giorno?
  • Prenditi un momento per onorare i tuoi antenati che non ci sono più, magari guardando le loro vecchie foto e ricordando cosa amavano e quali erano le loro caratteristiche. Prenditi del tempo per onorare la tristezza che ancora inevitabilente senti per la loro perdita, e poi pensa invece con gioia e gratitudine a quello che di loro vive ancora attraverso te e che, nel bene e nel male, ti rende quella che sei oggi.
  • Rifletti attentamente su quali sono le cose della tua vita che vuoi lasciarti alle spalle: relazioni e amicizie che non ti fanno più bene, situazioni stagnanti a cui vuoi dare un taglio, abitudini non salutari che vuoi perdere… Metti tutto nero su bianco su un pezzo di carta e quando sei sicura di aver completato dagli fuoco e guardalo bruciare completamente, visualizzando tutte le cose che hai scritto che finiscono mentre la carta si accartoccia su se stessa e si incenerisce grazie al fuoco. Se per motivi logistici non hai la possibilità di bruciare qualcosa in casa ecco un piano B: scrivi su pezzi di carta igienica e poi butta tutto giù nello sciacquone. Sarà meno evocativo, ma con la giusta intenzione funziona uguale!
  • Lavora con archetipi come Ecate, Persefone o Inanna che sono perfetti per questo periodo dell’anno e ti aiutano a creare cose positive dai tuoi lati oscuri.
  • Entra nell’ottica di dedicare il tempo tra Samhain e il solstizio d’inverno a metabolizzare tutte queste attività. E’ sano e normale un momento di malinconia, paura o indecisione se hai davvero deciso di abbandonare una cattiva abitudine o una relazione malsana.

Prenditi tutto il tempo che ti serve a soffrire per tutte le cose che ti mancheranno del tuo fidanzato stronzo o del pacchetto di sigarette che fumi ogni giorno. Crogiolati nella tua malmostosità (che probabilmente peraltro è una parola che non esiste), piangi tutte le tue lacrime, accogli e vivi la tua tristezza se c’è.

Poi però, dacci un taglio: con la tristezza, con il fidanzato stronzo e pure con le sigarette. Vedrai, se ti concedi il tempo giusto per lasciar andare le cose poi ci riuscirai meglio e dopo sarai davvero una donna nuova!Salva

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