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Smettere di procrastinare © Giada Carta

Smettere di procrastinare è fondamentale per avere successo nel business e nella vita, ma non è sempre facile, vero?

Quando desideri una maggiore libertà nel tuo lavoro, una delle cose più importanti da fare per cominciare col piede giusto è liberarti di tutte le incombenze di cui non vorresti occuparti.

Purtroppo però nella maggior parte dei casi tendiamo a procrastinare ciò che è difficile o non ci piace fare, col risultato che la mole di cose da fare aumenta e si crea un circolo vizioso per cui i doveri che trascuriamo ci impediscono di dedicarci al meglio anche alle cose che amiamo.

Qui trovi alcune riflessioni sulle cause principali della procrastinazione, insieme a delle soluzioni per ognuna di esse che ho pensato di condividere con te.

 

Paura

Spesso la paura è un ottimo motivo per non fare le cose.

Io ad esempio rimando sempre un po’ la mia visita dal dentista: soffro sempre terribilmente per la pulizia dei denti e quindi una grossa fetta di me nel pensare al dentista dice “ma anche no”.

Ma si sa, l’unico modo di superare la paura è fare le cose e il tuo business non è un’eccezione a questa regola, perciò l’unica soluzione qui è prendere il toro per le corna: ti fa paura qualcosa e la stai rimandando da tempo?

Falla per prima.

 

Insicurezza e Perfezionismo

Questo vale anche per tutte le cose che non facciamo perché ci sentiamo insicure a riguardo: sei una regina dell’handmade ma ancora hai paura che quella cliente top non apprezzerà il tuo lavoro? Probabilmente rimanderai con ogni scusa possibile e immaginabile il lavoro che devi realizzare per lei, oppure perderai tempo a rifinirlo nei minimi dettagli.

Quando è così, ricordati che se quella cliente top ha scelto te c’è sempre un motivo e che presumibilmente ti sta pagando per qualcosa che lei non sa fare.

Io per esempio all’inizio del mio passato da make-up artist ero lentissima a truccare le mie clienti perché non ero soddisfatta finché il loro make-up non era preciso al millimetro, pronto per andare su Vogue; poi ho capito che alle mie clienti non interessava andare su Vogue ma sentirsi belle per la loro serata speciale, e che lo standard che contava era il loro, non il mio.

Quindi smettila di tirare sempre più su l’asticella, guardati questo video e finisci quel lavoro!

 

Tempo

A volte vorresti anche andare in posta a pagare quella bolletta, ma non hai tempo.

Quando la mancanza di tempo è una realtà e non una scusa, l’unica cosa da fare è organizzarsi.

Lavora sulla pianificazione e sul time management per ottimizzare il tempo che hai in modo da ricavarne il massimo.

 

“Che palle, non mi va!”

E’una realtà: spesso le cose che dobbiamo fare sono cose che non vorremmo assolutamente fare.

Se questo è il tuo caso, verifica prima di tutto che gli obiettivi che ti stai dando per il tuo business e per la tua vita siano quelli giusti, visto che non ha alcun senso obbligarsi a raggiungere traguardi che non ci interessano realmente: per riuscire a definire degli obiettivi a prova di bomba, puoi iscriverti al mio corso gratuito Deciditi! inserendo i tuoi dati qui sotto.

Se non hai voglia di fare le cose però può anche darsi che si tratti semplicemente di noiose e inevitabili incombenze: chi vorrebbe stare in fila in comune per chiedere un rimborso quando potresti essere sprofondata nella tua poltrona preferita a leggere un bel libro con una tisana in mano?

In questo caso, l’unica cosa da fare è rendere più piacevoli i doveri a cui non ci possiamo sottrarre.

Io ho cominciato trasformando la mia to do list!

 

Creare una Freedom Board

Partiamo da un presupposto, e cioè che la mia to do list mi angosciava un pochino: tutte quelle cose da fare, per la maggior parte lunghe e noiose… Quindi spuntavo dalla lista una cosa ogni morte di papa.

Poi ho trovato un modo per renderla visivamente più bella e soprattutto più ludica, che mi ha invogliato moltissimo a fare le cose.

Innanzitutto ho fatto un collage con qualche immagine che per me rappresenta la libertà, dopodiché l’ho coperto di post-it che rappresentano la mia to do list.

Su ogni post-it ho scritto una delle cose che facevano parte della mia to do list, poi ho attaccato tutto sopra il mio collage, che rappresenta la libertà che sperimenterò quando avrò fatto ogni cosa su quella lista.

Ogni volta che faccio una cosa, stacco il relativo post-it scoprendo un pezzo del collage e mi do una ricompensa che ho stabilito in anticipo, abbinando alle cose più difficili da fare le ricompense più grandi.

Ho eliminato dal mio vocabolario la parola to do list e ho deciso che questa sarà la mia Freedom Board, un modo per arrivare alla libertà tramite i doveri.

Prova anche tu a creare la tua e, se ti serve un po’ d’ispirazione per inventarti delle ricompense, prova a partire inserendo i tuoi dati qui sotto per iscriverti a Prima io!, la mia sfida gratuita per freelance stressate che ti insegna a prenderti cura di te.Salva

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