Sviluppare una mentalità di abbondanza © Giada Carta

Probabilmente quando pensi all’abbondanza commetti due errori molto comuni: la associ solo ai soldi, e pensi che non dipenda in alcun modo da te. La realtà però è che il concetto di abbondanza va ben oltre la quantità di denaro che si possiede e, soprattutto, sia la prosperità che il denaro presenti nella tua vita dipendono praticamente al 100% da te.

Di questo legame tra abbondanza, denaro e responsabilità ti ho già parlato diverse volte e, se è senz’altro vero che una buona gestione dei soldi è uno dei presupposti essenziali per la creazione della prosperità, ce n’è un altro ancora più importante che è coltivare la mentalità giusta.

Se infatti non parti da lì è estremamente improbabile che tu riesca ad ottenere l’abbondanza che desideri, perché finché non la sperimenti a livello emotivo è molto difficile che tu riesca a consolidare una gestione efficace e un controllo sereno e costante sulle tue finanze.

Magari ti sei comprata il Kakebo e tieni religiosamente nota delle tue entrate e uscite da un bel po’senza vedere miglioramenti e ti chiedi perché: beh, cara mia, se affronti il monitoraggio delle tue spese sempre con la sensazione di salire sul patibolo, con paura e col nodo alla gola fidati, la gestione da sola non basta.

Vuol dire che tu e i tuoi soldi avete qualcosa di irrisolto a livello emotivo, ed è dalle emozioni profonde che devi partire se vuoi davvero sbloccare la situazione perché altrimenti, alla prima occasione, ti tradiranno e manderanno allegramente in vacca mesi di sforzi, di risparmi e di monitoraggio impeccabile.

Ad esempio, ti è mai capitato di metterti di buona lena a lavorare sulla gestione dei tuoi soldi, di fare la brava per mesi senza spendere in cavolate inutili, di avere sempre sotto controllo il saldo del tuo conto in banca per poi vederlo crescere e sentirti sicura e, improvvisamente, fare una cazzata gigantesca mandando in fumo mesi di impegno?

Magari hai avuto un raptus di shopping in cui hai bruciato centinaia di euro, oppure hai iniziato a fumare improvvisamente aggiungendo una spesa consistente al tuo bilancio senza nemmeno accorgertene, o ancora hai comprato di getto quel corso online da migliaia di euro che poi a ben guardare non ti serviva…

Le cavolate di turno possono cambiare ma quello che non cambia è il circolo vizioso per cui, appena hai un po’di soldi in più, senti una compulsione quasi malsana a spenderli o, peggio ancora, lo fai improvvisamente senza nemmeno rendertene conto. È un loop che ha tutto a che fare con la sensazione di non poter davvero avere tanti soldi e il modo per risolverla non è lavorare solo sulla gestione pratica dei soldi ma è partire dalla mentalità con cui ti approcci a loro tutti i giorni.

 

Smetti di ripeterti quanto sei povera

Ti sei mai chiesta quante volte al giorno ripeti, più o meno scherzosamente, che sei povera? Immagina di essere una bambina a cui tutti ripetono ogni giorno che è scema: forse dopo un po’ti convinceresti che un po’scema lo sei davvero, giusto? Beh, cara, continuare a dirti che sei povera ha esattamente lo stesso effetto: ti fa davvero credere di esserlo, con l’aggravante che con te stessa ci stai tutto il giorno e quindi questa cosa continui a ripetertela, da qualche parte nella testa, all’infinito, finché non diventa ai tuoi occhi un attributo del tuo essere.

Perciò: smettila subito! Da oggi non dire mai più, nemmeno per scherzo, che sei povera. Non dire che hai pochi soldi, non dire che sei senza soldi, non dire che questo non te lo puoi permettere, non dire nemmeno che non sei ricca come tizio o caio, né cose tipo che non sai come arriverai a fine mese eccetera.

Certo, ti capiterà di pensarle, ma inizia a smettere di dirle ad alta voce e sarai già un passo avanti. Inoltre, impegnati a cambiare poco a poco i tuoi pensieri: non pensare che hai pochi soldi ma pensa che non hai ancora tutti i soldi che vorresti, non dire che una cosa non te la puoi permettere ma che ancora non te la puoi permettere e così via, aggiungendo gradualmente un po’di fiducia nel futuro ai tuoi pensieri.

 

Fatti le domande giuste

Quando ti trovi comunque immersa nei pensieri apocalittici appena descritti, sforzati di farti qualche domanda in più anziché accettare pedissequamente il tuo destino da piccola fiammiferaia, e che siano le domande giuste! Ad esempio, se stai pensando che non hai ancora tutti i soldi che vorresti fermati un attimo a chiederti se davvero ti serve esattamente la cifra che hai in testa.

Magari sogni di guadagnare 2500€ al mese e ti senti una sfigata perché ne prendi 1300 e credi che quella cifra non ti permetta di realizzare i tuoi desideri, ma siamo sicure che sia così? Non è che ti sei fissata su quello che non hai e non ti sei mai preoccupata di chiederti come potresti usare meglio quei 1300€ per permetterti ciò che davvero desideri, invece di spenderli in cavolate?

Per lo stesso principio, quando pensi di non poterti permettere una cosa perché invece non inizi a chiederti come te la puoi permettere? Forse per pagarti quel viaggio a Bali che tanto desideri puoi rinunciare a qualcos’altro, o forse puoi risparmiare con attenzione per un buon numero di mesi a quello scopo, o ancora puoi cercare un lavoretto extra per accumulare la cifra che ti serve: trova tu il modo, ma che sia un modo pratico e proattivo perché stai pur certa che lagnarti di non poterti permettere quel viaggio senza prendertene la responsabilità non ti aiuterà a farlo, my dear!

 

Fai spazio a quello che desideri davvero

Seguimi per un attimo in un’ipotesi un po’ assurda, ok? Immagina di partecipare a un concorso in cui puoi vincere, per casa tua, tutto l’arredamento dei tuoi sogni: immagina di vincere, e immagina che l’unica condizione per riscuotere tutti i tuoi mobili della vita sia accettare la consegna del corriere il giorno stesso in cui ti viene comunicata la vincita. Se casa tua è già piena di tutti i mobili che hai già e che non ti piacciono, quelli nuovi dove li metti?

Bene, abbiamo detto che l’ipotesi era abbastanza assurda e lo è, te lo concedo, ma è un esempio a scopo didattico di come funzionano le cose con l’abbondanza: a volte ti arriva in maniera insperata e imprevista e, se tu non hai fatto spazio per accoglierla proprio in quell’istante, passa e va e tu ti arrangi. Naturalmente non mi riferisco specificamente agli oggetti ma piuttosto a tutte quelle occasioni che hai perso, a quelle opportunità che hai rifiutato perché non avevi ancora fatto spazio dentro di te alla persona che vuoi essere un giorno.

Per lo stesso principio per cui quando hai qualche soldo in più lo spendi subito, spesso quando desideri qualcosa di meglio nella tua vita e ti viene offerto lo rifiuti, se non ti senti ancora pronta per accoglierlo perché coltivi con ostinazione una certa idea di te stessa: insomma, se ti senti una sfigata e non hai fatto spazio dentro di te alla persona che vuoi diventare come puoi pretendere di essere in grado di cogliere le opportunità migliori quando ti si presentano?

Anche qui, puoi iniziare a cambiare dalle cose piccole e quotidiane e, in questo caso, iniziare dagli oggetti aiuta: fare spazio fisicamente attiva il tuo archetipo Estia, ti fa sentire più centrata e ti aiuta a creare spazio e rinnovarti anche interiormente.

Inizia quindi buttando tutto ciò che non corrisponde ai desideri della persona che vuoi diventare: quel maglione dall’aspetto dimesso che va bene per la versione sfigata di te? Via! Se fossi miliardaria non è certo quello che indosseresti! Il cassettone ereditato da tua prozia che detesti? Va bene, ti serve, ma risparmia per comprarti quanto prima quella cassettiera moderna che davvero desideri e, appena ci sei riuscita, via anche lui!

Dopo esserti abituata a liberarti degli oggetti che non vanno bene per te passa ad altro: elimina le carte che hai accumulato nel corso di anni e non ti servono più, elimina le relazioni tossiche, elimina le attività che non vuoi davvero fare e così via.

Lo so, non è facile, ed è per questo che ho creato la Minimal March: è una sfida di una settimana che ti aiuta proprio a iniziare questo lavoro, è gratis, ed è il mio regalo per aiutarti ad avvicinarti all’abbondanza che desideri. Se non partecipi, stai dicendo di nuovo di no alla persona che vuoi diventare!

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