Tarocchi delle dee © Giada Carta

Se hai letto i miei articoli precedenti sulla divinazione ormai sai non solo che mi piace usare strumenti diversi per praticarla, ma anche che ho moltissimi mazzi di carte diversi.

Visto che amo lavorare con le dee potevo forse non avere nella mia collezione di tarocchi una bella scorta di mazzi dedicati al femminile? Chiaramente no, perciò ho deciso di raccontarti quali sono i miei preferiti, nel caso in cui tu stessi ancora cercando il tuo strumento del cuore.

 

I Tarocchi Motherpeace di Vicki Noble e Karen Vogel

Questo mazzo in effetti non è specificamente un mazzo di carte sulla dea, ma è talmente improntato sui misteri del femminino sacro che è in cima alla mia lista e supera gli altri di diverse lunghezze.

Le carte sono tonde per rappresentare meglio il tipo di energia tradizionalmente incarnato dal principio femminile e vantano dei disegni davvero pieni di significato, che per me parlano come pochi altri: accanto a simboli atavici e di impronta sciamanica ci sono anche molti riferimenti nascosti all’astrologia, di cui io per inciso non capisco una mazza e sui quali anche tu potrai rimanere felicemente ignorante come la sottoscritta, godendo comunque appieno della bellezza e dell’efficacia di questo mazzo.

I colori delle carte sono super brillanti, il retro è bellissimo (e pure fotogenico, come puoi vedere dall’immagine qui sopra e caso mai tu fossi una drogata di Instagram come me), oltre al formato classico esiste anche un formato piccolo e ci sono anche dei libri meravigliosi tradotti in italiano se vuoi approfondire la simbologia delle carte, questo e il playbook. Puoi vedere un po’di immagini di questo mazzo qui, e se ti chiama come ha fatto con me lo trovi qui.

 

Il Triple Goddess Tarot di Isha Lerner e Mara Friedman

Questo è stato per me un acquisto recente e azzeccatissimo: il mazzo è composto da sette carte abbinate ai chakra e dagli arcani maggiori, ed è meraviglioso!

Qui puoi vedere un po’di immagini per capire se sei d’accordo con me, io nel frattempo posso dirti che il mazzo è accompagnato da un libro in inglese davvero interessante che illustra la simbologia che le autrici hanno voluto attribuire ad ogni carta.

Tutti gli arcani rappresentano archetipi diversi in forme diverse, e trovo che le immagini parlino davvero e che la simbologia sia davvero profonda. Se queste carte ti fanno innamorare come è stato per me, eccole!

 

Il Goddess Tarot di Kris Waldherr

Questo, come quello dei tarocchi Motherpeace, è un mazzo che rispetta la divisione tradizionale delle carte in arcani maggiori e minori. Gli arcani maggiori mantengono spesso il nome tradizionale e sono rappresentati dagli archetipi di diverse dee e gli arcani minori sono divisi nei quattro semi tradizionali.

Lo trovo interessante non solo per la bellezza dei disegni ma anche perché all’epoca in cui lo acquistai mi fece scoprire molti archetipi nuovi, perché per gli arcani maggiori sono state scelte spesso dee lontane dai pantheon europei e quindi molto poco inflazionate.

Puoi vedere qui qualche immagine di queste carte e se poi ti piacciono puoi trovarle qui. Il libro per approfondirne il significato è questo, che però non è abbinato al mazzo come nel caso del precedente ma deve essere acquistato a parte.

 

Le Goddesses Knowledge Cards di Susan Seddon Boulet

Questo mazzo non è composto da arcani maggiori e minori ma da moltissime carte che rappresentano ognuna una dea diversa.

Io lo adoro e secondo me lo adoreresti anche tu, prima di tutto perché le immagini sono belle belle in modo assurdo, e poi perché dietro ogni carta c’è un piccolo testo informativo su ogni dea che rende questo mazzo perfetto se vuoi approfondire la conoscenza degli archetipi.

Qui puoi perderti nella meraviglia dei disegni dell’artista che ha disegnato le carte (che è palesemente benedetta dalla dea direi) e qui puoi acquistarle se ti piacciono. Attenzione, il testo sul retro è di facile lettura ma è solo in inglese!

Inoltre tieni presente che queste carte sono piccole, più o meno come il palmo di una mano, e costicchiano perché ormai non è facile trovarle.

 

Le Goddess Guidance Oracle Cards di Doreen Virtue

Anche questo mazzo è di semplici carte e non rispetta quindi la divisione tradizionale dei tarocchi in arcani maggiori e minori, ed è composto da carte archetipiche che raffigurano ognuna una dea diversa e che, attorno all’immagine, riportano il nome della dea, un breve sottotitolo che ne spiega l’essenza così come la intende l’autrice, e una breve didascalia che consiglia cosa fare per integrare l’energia dell’archetipo.

Trovo questo mazzo molto adatto per iniziare a lavorare con la divinazione e con le dee perché è utile per avere un piccolo aiutino quando ancora serve, ma credo che man mano che ti connetterai col tuo intuito tenderai come me a preferire mazzi senza scritte che ti permettano di dare voce maggiore alle tue sensazioni profonde, senza interpretazioni di base già spiegate sulla carta.

Io lo uso molto per dare qualche spunto alle mie clienti e alle ragazze che popolano il mio gruppo e la mia pagina Facebook e per mettere un tocco di magia in più nel mio lavoro: all’inizio del mese prendo una carta che mi aiuti a capire quale dea mi può guidare meglio nelle mie imprese del mese, e poi cerco di agire in un modo che ne rispetti l’energia. Funziona ed è super divertente!

Se vuoi capire meglio come sono fatte queste carte puoi vederle qui, e se ti piacciono puoi acquistarle qui. All’interno della confezione del mazzo trovi un libretto che spiega meglio il significato di ogni carta, anche in questo caso è tutto in inglese ma è davvero di facile lettura. Lo so che è una noia non avere le cose tradotte in italiano ma purtroppo non sono ancora riuscita a convincere gli editori italiani a produrre mazzi di carte!

Beh, ormai hai l’imbarazzo della scelta quindi sono curiosa di sapere quale tra questi mazzi è il tuo preferito: vieni qui a raccontarmelo?

P.s. Tutti i link ad Amazon che trovi in questo articolo sono affiliati: vuol dire che, se acquisti il libro attraverso uno di questi link, una percentuale ridicola va a me che poi tra molti mesi ci potrò comprare qualcosa su Amazon. Se la cosa ti dispiace basta googlare il titolo del libro e comprarlo dove preferisci, altrimenti ti ringrazio in anticipo e prometto che quando sarà sceglierò un libro figo di cui potrò parlarti!

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